BAGHERIA – Turbativa d’asta, falso, abuso d’ufficio, rivelazione di segreto d’ufficio e omissione di atti d’ufficio. Sono queste le accuse mosse contro Patrizio Cinque, sindaco del paese di Bagheria, in provincia di Palermo, ex esponente del Movimento 5 Stelle.
Oltre al sindaco, nell’inchiesta sono state coinvolte altre 21 persone: imprenditori, funzionari comunali e un appartenente alla dirigenza della Regione. Dopo la chiusura dell’indagine nel novembre dello scorso anno, la Procura di Termini Imerese ha chiesto il rinvio a giudizio per il primo cittadino di Bagheria.
Patrizio Cinque è accusato di aver affidato illegalmente al Comune e a una società sportiva in partnership il Palazzetto dello Sport della città.
L’inchiesta, però, verte anche sulla gestione irregolare della raccolta dei rifiuti e sull’aver rivelato, illegalmente, al cognato di un procedimento penale, avviato sulla sua casa abusiva. Dopo l’apertura dell’inchiesta di qualche mese fa, il sindaco di bagheria ha deciso di auto sospendersi dal M5S.