PALERMO – È lutto nel mondo della moda con la scomparsa dell’86enne Michele Giglio, storico fondatore del rinomato marchio e presenza costante all’interno del mondo del commercio palermitano. A contraddistinguerlo la capacità di vedere oltre il proprio tempo, che l’ha portato a posizionarsi in ottime vetrine sul mercato internazionale.
A Giglio, amministratore della società e in seguito consigliere del gruppo Giglio.com, è da attribuire anche un’immensa apertura verso il futuro, tanto da accompagnare i figli Federico e Giuseppe verso lo sviluppo digitale del marchio e la vendita online dei capi.
Il ricordo nei confronti dell’imprenditore arriva direttamente da una nota rilasciata dalla società, che recita: “Fondatore visionario e guida instancabile, è stato un uomo che ha saputo guardare al mondo, restando sempre profondamente legato alle proprie radici e alla sua Palermo, animato da una gentilezza d’altri tempi e da una passione sconfinata per la moda, ha dedicato la vita al sogno di una città sempre elegante e all’avanguardia. Il suo esempio di dedizione e integrità resterà per sempre la nostra bussola”.
I funerali si terranno nella giornata di domani, alle ore 10, all’interno della chiesa di Santa Maria di Monserrato in via delle Croci.
Ad unirsi al cordoglio anche il sindaco della capitale siciliana, Roberto Lagalla, che ha aggiunto: “Con la scomparsa di Michele Giglio, Palermo perde oggi non solo un imprenditore di straordinario valore, ma un uomo che ha saputo interpretare e accompagnare, con visione e coraggio, l’evoluzione del tessuto commerciale e culturale cittadino.
La sua storia è indissolubilmente legata a quella di Palermo: da una piccola bottega nel cuore del centro storico, ha costruito una realtà capace di portare il nome della nostra città nel mondo, contribuendo a definirne l’identità anche nel settore della moda e del lusso.
Con lungimiranza, la sua famiglia ha poi raccolto e ampliato questa eredità, proiettandola in una dimensione internazionale e innovativa, senza mai perdere il legame con le proprie radici. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità palermitana, esprimo il più sincero cordoglio e la mia personale vicinanza alla famiglia Giglio, ai figli e a tutti i collaboratori che hanno condiviso con lui questo straordinario percorso umano e imprenditoriale“.