L'intervento, finanziato dalla Regione Siciliana, è costato complessivamente 925 mila euro
Inaugurato oggi il nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate, a Trapani. La realizzazione è stata resa possibile solo grazie ai diversi interventi di riqualificazione, i quali hanno compreso anche l’ampliamento dell’area di emergenza e la riconversione degli spazi una volta appartenuti alla chiesa dell’ospedale.
“Tutte le volte che si inaugura un Pronto Soccorso si fa un passo avanti nell’interesse dei cittadini, un fatto estremamente positivo”. Sono queste le parole usate dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, durante l’inaugurazione.
“È il primo impatto del paziente con la sanità pubblica – ha poi proseguito Schifani – e deve obbedire, secondo me, a due logiche: quella di assicurare l’assistenza medica e strumentale d’emergenza e quella dell’accoglienza, perché chi arriva qui è traumatizzato e deve anche essere accolto in un ambiente idoneo. Proprio come quello che abbiamo inaugurato oggi. Per raggiungere questo obiettivo il governo regionale è particolarmente impegnato sin dal suo insediamento”.
Il presidente della Regione ha poi concluso dichiarando: “Proseguiamo nel nostro percorso nella consapevolezza che occorre fare sempre di più, e meglio, per tutelare la salute della cittadinanza, senza mai dimenticare che nel sistema sanitario siciliano ci sono delle punte di eccellenza, nel pubblico e nel privato; realtà mediche all’altezza della situazione che ci devono stimolare a lavorare per offrire servizi sanitari qualitativamente elevati su tutto il territorio. Su questo non ci fermeremo un secondo per tutta la durata della legislatura“.
A presenziare durante il momento del taglio del nastro, poi, anche l’assessore alla Salute Marcello Caruso, che ha dichiarato: “Quello di oggi è un segno tangibile di comela sanità può essere di buona levatura e soprattutto una sanità che va incontro alle esigenze dei cittadini. Oggi abbiamo inaugurato un nuovo pronto soccorso che ha tutti gli standard qualitativi per rispondere ai circa 150 mila utenti che vi faranno riferimento. Oltre a dotare questa struttura dei mezzi e della sostenibilità materiale, adessodobbiamo investire molto anche sulla qualità del personale e soprattutto sull’umanizzazione dei pronto soccorso, cioè renderli sempre più disponibili e vicini anche alle apprensioni, oltre che alle patologie, delle persone che purtroppo dovranno farvi riferimento”.
Tra i presenti, inoltre, anche il commissario straordinario dell’Asp di Trapani Sabrina Pulvirenti, il direttore sanitario aziendale Danilo Greco e il direttore amministrativo Danilo Palazzolo.
Nello specifico a caratterizzare il nuovo volto del pronto soccorso è l’ampliamento dell’area di emergenza-urgenza, i quali lavori hanno riguardato anche l’adeguamento dei locali ai requisiti minimi strutturali previsti per le strutture sanitarie regionali.
A subire rinnovazione, infatti, la camera calda, il triage, gli spazi di attesa per gli utenti, l’area di accoglienza per i pazienti deambulanti e barellati. Un ulteriore lavoro di riqualifica ha, infine, riguardato anche gli impianti elettrici e speciali di gas medicali e di climatizzazione, oltre cha la sostituzione delle finiture.
Complessivamente quindi la superficie ristrutturata è di circa 265 mq, con ben otto posti letto in Osservazione breve intensiva (Obi). Quanto ai costi, invece, l’intera operazione è venuta a costare925 mila euro, erogati dalla Regione Siciliana all’Asp di Trapani.