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01.02.2018

Mafia, agenzie di scommesse e gioco illecito per oltre un milione di euro al mese: 31 arresti

di Redazione
Mafia, agenzie di scommesse e gioco illecito per oltre un milione di euro al mese: 31 arresti

PALERMO – Più di 200 uomini del servizio centrale operativo e della squadra mobile di Palermo stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 31 persone accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, riciclaggio, auto riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo mafioso, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso, associazione per delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse ed alla truffa ai danni dello Stato, stupefacenti e altro.

Grazie alle indagini, è emerso un vero e proprio contratto tra Cosa Nostra palermitana e Benedetto Bacchi, imprenditore del settore dei giochi e delle scommesse, che era riuscito, con l’appoggio delle famiglie mafiose, a monopolizzare il settore e realizzare una rete di agenzie di scommesse abusive, più di settecento in tutta Italia, capaci di generare profitti quantificati nell’ordine di oltre un milione di euro mensili.

Parte di queste somme, tra i 300 e gli 800 mila euro l’anno, era poi distribuita all’organizzazione mafiosa. Tra gli arrestati, spicca il nome di Francesco Nania, socio occulto di Benedetto Bacchi e capo della famiglia mafiosa di Partinico, che, grazie alla complicità di Michele De Vivo, insospettabile commercialista campano che fungeva da prestanome, era anche riuscito a creare un fiorente mercato di import-export di prodotti alimentari con gli Stati Uniti.

Gli agenti hanno anche ricostruito la movimentazione degli enormi flussi di denaro provenienti dal gioco illecito e hanno sequestrato beni immobili, società e conti correnti bancari dell’imprenditore e di altre persone che lo avevano aiutato nel riciclaggio, per il valore di diversi milioni di euro.

Inoltre, sono state chiuse e sequestrate più di 40 agenzie di scommesse operanti in tutto il territorio nazionale con il marchio di proprietà di Bacchi. Tra gli arrestati, oltre a persone legate a Cosa Nostra, con ruoli apicali, anche insospettabili professionisti funzionali agli interessi criminali di Bacchi.

Immagine di repertorio