PALERMO – Nuovo caso di corruzione in Sicilia, precisamente a Palermo, all’interno del corpo di polizia.
La Procura del capoluogo siciliano ha chiuso un’inchiesta, che vede coinvolti cinque poliziotti in servizio a Partinico (PA) e altre sei persone. Le accuse a loro mosse sono quelle di peculato, corruzione, abuso d‘ufficio e accesso abusivo a sistema informatico delle forze dell’ordine.
Adesso tutti rischiano di andare a processo, mentre è archiviata la posizione di Fulvio Silvestri, agente di polizia 47enne. I primi indagati sono Pietro Tocco, poliziotto 56enne, e la moglie Giuseppina Grillo, 53 anni, assistente capo a Partinico.
L’accusa principale mossa a Tocco è quella di aver rinnovato il porto d‘armi in cambio di 250 euro a Carmelo Fratello, 82 anni, anche lui indagato. Lui e il collega Giovanni Vitale, 45 anni, si sarebbero divisi la merce che era stata sequestrata a dei venditori ambulanti stranieri.
Gli altri indagati sono Vincenzo Manto, 50 anni, Salvatore Scianna, 51 anni, e i vigilentes Salvatore Davi, 58 anni, Daniele Di Maggio e Marcello De Luca, 38enni.
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