PALERMO – Controlli “a tappeto” nel corso delle ultime ore nell’area adiacente alla stazione ferroviaria centrale di Palermo.
La Polizia di Stato, con un’ampia e articolata attività di supervisione del territorio, sotto il coordinamento del commissariato di Pubblica Sicurezza “Oreto-stazione“, ha effettuato una “raffica” di controlli nelle vicinanze della stazione, e in particolare nella zona di piazza Giulio Cesare, con le relative vie che convergono verso il centro.
Si è trattato di un servizio di controllo integrato del territorio che, attraverso l’istituzione di numerosi posti di controllo e presidi mobili, ha reso più sicura l’intera area, assicurando al contempo un anello di sicurezza attorno alla stazione centrale, ritenuta cruciale nodo di interscambio.
Tra l’altro, è la stessa zona in cui pochi giorni fa è stato intercettato ed espulso dal territorio nazionale un cittadino tunisino, in precedenza segnalato dai Servizi d’Informazione anche stranieri, come vicino ad ambienti terroristici ed a posizioni islamiste radicali.
I servizi, svolti anche in piena notte, hanno consentito di:
Occorre sempre ricordare che gli odierni indagati sono, allo stato attuale dei fatti, solamente indiziati dei reati contestati. La loro posizione infatti, sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.