Secondo maxi sequestro di droghe sintetiche in due mesi
La Polizia di Stato ha arrestato a Catania un 20enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare, sorpreso in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cui ketamina, MDMA e la cosiddetta “droga dello stupro”.
Nell’abitazione sono stati inoltre trovati sette mini smartphone che, secondo gli investigatori, sarebbero stati destinati a detenuti per consentire comunicazioni illecite con l’esterno.
L’intervento è scattato durante un normale controllo del territorio effettuato dagli agenti delle moto volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il giovane viaggiava a bordo di uno scooter insieme a un amico in via Balatelle.
Nel corso delle verifiche, il 20enne ha ammesso spontaneamente di non poter trovarsi fuori casa, essendo sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per precedenti reati contro il patrimonio.
A quel punto gli agenti hanno deciso di estendere i controlli all’abitazione del giovane, con il supporto del personale del commissariato Nesima e dell’unità cinofila.
All’interno di una cassettiera sono stati sequestrati 160 grammi di marijuana già suddivisa in dosi, un panetto di hashish di circa 70 grammi e sette mini telefoni cellulari, accuratamente avvolti nella pellicola trasparente.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, gli apparecchi elettronici sarebbero stati destinati a persone detenute, così da consentire contatti non autorizzati con l’esterno.
La perquisizione è proseguita anche nel sottoscala dell’abitazione, dove il cane antidroga Rex ha individuato uno zaino contenente un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno sequestrato quasi un chilogrammo complessivo di droga, tra marijuana, hashish, ketamina, MDMA e diverse pillole riconducibili alla cosiddetta droga dello stupro, sostanze sintetiche considerate particolarmente pericolose.
Al termine degli accertamenti, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed evasione, fatta salva la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Su disposizione del Pubblico Ministero, il 20enne è stato trasferito nel carcere di Piazza Lanza, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Quello eseguito rappresenta il secondo importante sequestro di droghe sintetiche effettuato in appena due mesi dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Catania.
Le sostanze sequestrate vengono spesso utilizzate nei contesti della movida e delle discoteche e possono provocare allucinazioni, alterazioni della percezione, stati dissociativi e profonda sedazione. Gli investigatori evidenziano inoltre i gravi rischi indiretti legati al loro utilizzo, tra cui incidenti stradali, comportamenti violenti e possibili abusi nei confronti di persone ridotte in stato di incoscienza.