👉 Incontro valido per il secondo turno eliminatorio Coppa Italia serie C 2026/2027
⚽️ Catania Vs Savoia
🏟 Stadio Angelo Massimino
🗓 Mercoledì 2 settembre
🕒 21:00

Terna arbitrale
Gerardo Simone Caruso (sezione di Viterbo)
1° Assistente: Giovanni Celestino (sezione di Reggio Calabria)
2° Assistente: Andrea Galluzzo (sezione di Locri)
Quarto ufficiale: Michele Buzzone (sezione di Enna)
📘 Il Tabellino
🔄Sostituzioni
Riccardi esce entyra Portanova
Esce Lunetta entra Coda
Donnarumma, Raimo e Catania entrano al posto di Bruzzaniti, Pagliai e Masciangelo
Escono D’Amore e Tumbarello al loro posto Fabriani e Patrignani
Esce Torrasi entra Ierardi
Esce Martina entra Iob
Esce Nepi entra Yeboah
Squalificato:
x
Indisponibili:
Caturano
Aloi
🥅 Marcature
11′ Tumbarello
20′ Nepi
59′ Nepi su rigore
🟨 Ammoniti
28′ Bruzzaniti
67′ Martina
82′ Raimo
🟥 Espulsi

Nonostante il prezzo più che popolare di due euro, sugli spalti ritroviamo un pubblico se non proprio da “seduta d’allenamento” di certo non come ci si è abituati a vederlo, tranne il cuore delle due curve abbastanza folto che hanno provato a farsi sentire per tutti i novanta minuti tra tifo prima e cori di proteste dopo. Le motivazioni: tra gara con poco appeal, giorno feriale e…partenza da dimenticare in campionato, sono già degli alibi di ferro per non esserci e dopo il risultato di stasera come dargli torto? E in questo clima da gara “che sa da fare” con un caldo asfissiante, batte il calcio d’inizio il Savoia. Stavolta durano meno di dieci minuti le velleità del Catania a cui può andare il merito di creare più di qualcosa dalla tre quarti con buoni scambi tra Cicerelli (tutto fare), Masciangelo, Corbari e con un Bruzzaniti che prova a incidere con le sue folate, ma cominciando da una posizione non sua che lo costringere a un lavoro extra. Ma è la fase di non possesso che mette a nudo i limiti, ancora tanti, di questa formazione con il Savoia che tre/quattro volte ha deciso di pungere e due volte ha realizzato, tra un pizzico di fortuna nel primo gol e palese errore a centrocampo nel secondo. Troppo facile perforare la difesa etnea senza un buon filtro a centrocampo e inoltre non pervenuti Lunetta e Russo con Torrasi che ha provato a incidere ma tanta buona volontà non supportata dai compagni di squadra. Così finisce la prima frazione di gioco con i fischi del pubblico e l’ennesima delusione delle due curve che non hanno mai fatto mancare il loro supporto. Nel secondo tempo c’è l’esordio di Coda che prova a mettersi in luce fin dal primo minuto e…basta con il Catania che mette in campo buona volontà, ma da sola non è sufficiente a frenare le incursioni del Savoia che dopo appena dieci minuti affonda, come lama nel burro, nella difesa etnea con Scotti che si procura un rigore, generoso, su fallo di Quaini. Tre a zero e la notte scende sul Massimino se mai ci fosse stata un’alba. Solo al 80’ minuto ci si ricorda che c’è anche Russo, ma il tiro da dimenticare con una postura nell’esecuzione che è anche sintesi di un atteggiamento arrendevole di chi ancora ha tanta, troppa, confusione in testa. I fischi finali salutano un andazzo che, fino adesso, non vede nessuna via d’uscita con una formazione quasi destinata a rimarcare ad ogni gara limiti mentali, fisici e tecnici, fosse anche in una “semplice” gara di Coppa Italia di serie C.
Primo tempo
Al 4’ minuto colpo di testa di Cicerelli ma debole e facile presa di Leonardo. Al 9’ cross di Pagliai e Corbari di testa mette di poco alto sulla traversa. Al 11’ palla in area e Tumbarello di destro c’entra l’angolo opposto a Dini per un gol incredibile. Al 14’ replica del Catania con Perrotta che di testa impegna Leonardo. Al 18’ ancora Catania con azione insistita di Corbari sul dischetto del rigore, ma un nugolo di difensori lo costringono a passare palla indietro a Torrasi che spara alto sulla traversa. Al 19’ Russo di testa costringe Leonardo a rifugiarsi in corner. Al 20’ Nepi, su verticalizzazione errata di due etnei, ne approfitta per una fuga solitaria e con un delizioso pallonetto mette dentro il gol del due a zero. Al 28’ ammonito Bruzzaniti per fallo su ius avversario che procura una punzione interessante dal limite dell’area. Battuta la stessa Dini si supera per togliere la palla da sotto la traversa. Al 29’ Cicerelli mette una palla sotto porta ma bn due giocatori non riescono a deviare in rete una ghiotta occasione. AL 31’ un ottimo scambio Cicerelli – Masciangelo con tiro finale di Corbari alto sulla traversa. Al 35’ Corbari da fuori area sfiora il palo alla destra del portiere. Al 41’ Bruzzaniti ci prova da fuori area, ma tiro da dimenticare. Al 44’ Cicerelli dopo un veloce scambio con Corbari di sinistro al volo mette di poco fuori. Concessi 2’ di recupero. Al 45’ ultimo tentativo di Bruzzaniti ma la palla fuori.
Secondo tempo
Esordio di Coda al posto di un inesistente Lunetta (non in buone condizioni fisiche). Al 46’ su corner Dini toglie una palla da sotto la traversa. Al 56’ Quaini fallo in area su Scotti e un rigore un tantino generoso viene assegnato al Savoia. Al 59’ batte Nepi che non sbaglia e mette dentro il terzo gol. AL 73’ Cicerelli su punizione impegna Leonardo che si rifugia in angolo. Al 80’ prova Russo ma tiro alle stelle. Al 86’ punizione dal limite per il Catania, batte Cicerelli completamente fuori dallo specchio della porta. Assegnati 5’ minuti di recupero. Al 93′ prova Catania con un tiro che va di poco fuori e così nemmeno il gol della bandiera per provare a mitigare le amarezze di una serata ancora no, con i fischi assordanti dei 7375 tifosi che accompagnano il fischio finale del direttore di gara.