Continua il confronto attorno alla mancata presenza di Leo Gullotta tra i premiati della serata del 3 settembre dedicata ai 50 anni del festival di teatro a Taormina
Continua il confronto attorno alla mancata presenza di Leo Gullotta tra i premiati della serata del 3 settembre dedicata ai 50 anni del festival di teatro a Taormina. Dopo le polemiche, arrivano sia il chiarimento della direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Simona Celi, sia l’intervento del sindaco di Taormina, Cateno De Luca.
Simona Celi ha precisato che “non vi è stata alcuna volontà di mettere in discussione il valore umano, artistico e professionale di Leo Gullotta”.
La direttrice artistica ha spiegato che, durante la preparazione dell’iniziativa, sono stati valutati diversi protagonisti del mondo dello spettacolo e che, a fronte dei 12 riconoscimenti disponibili, è stato inevitabile effettuare una selezione.
“In questi mesi ho contattato quasi 100 artisti”, ha aggiunto Celi, ribadendo la propria stima nei confronti dell’attore siciliano.
La direttrice ha ricordato anche la collaborazione del 2020, quando Gullotta ricoprì il ruolo di direttore artistico del Taormina Film Fest.
“Ci dispiace che questa vicenda venga strumentalizzata a fini politici e che possa essere stata vissuta con amarezza”, ha sottolineato.
Celi ha inoltre riferito di avere avuto nei giorni scorsi un confronto con il regista Fabio Grossi sulla possibilità di realizzare un nuovo spettacolo con Gullotta da inserire nel cartellone del prossimo anno.
“La disponibilità a lavorare insieme resta dunque piena”, ha assicurato, aggiungendo che il proprio obiettivo resta quello di riportare la Fondazione Taormina Arte Sicilia a una dimensione internazionale e di rafforzare la presenza del teatro nella programmazione.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che ha espresso dispiacere per quanto accaduto.
“Ho appreso con dispiacere quanto raccontato da Leo Gullotta in merito alla sua esclusione dal riconoscimento inizialmente previsto nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni del teatro a Taormina”, ha dichiarato.
De Luca ha sottolineato di non voler entrare nel merito delle decisioni assunte, ma ha definito Gullotta “una delle personalità più autorevoli e amate del teatro e del cinema italiano e un grande siciliano”.
Il sindaco, insieme alla presidente della Fondazione Taormina, Valeria Brancato, ha quindi avanzato una proposta: coinvolgere l’attore come testimonial della prima stagione teatrale al Palazzo dei Congressi.
“La sua presenza rappresenterebbe un valore aggiunto per un progetto con il quale vogliamo restituire centralità al teatro nella programmazione culturale della città”, ha spiegato.
De Luca ha anche annunciato la disponibilità ad assegnare a Gullotta un premio speciale durante la prima edizione del Taormina Music Award, in programma il prossimo 19 settembre al Teatro Antico di Taormina.
“Sarebbe il nostro modo per tributare il giusto riconoscimento a un artista che ha scritto pagine importanti della cultura e dello spettacolo italiano”, ha affermato.
Il sindaco ha poi ribadito la propria distanza dalla gestione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, ricordando di avere scelto, fin dal proprio insediamento, di non assumerne la presidenza nonostante il ruolo fosse previsto per il primo cittadino.
“Non ne ho condiviso l’impostazione gestionale, che ho sempre ritenuto eccessivamente condizionata da logiche politiche”, ha spiegato De Luca, aggiungendo che le decisioni della Fondazione non rappresentano né l’Amministrazione comunale né, a suo giudizio, il sentimento della comunità taorminese.
Infine, l’invito diretto all’attore: “A Leo Gullotta rivolgo quindi pubblicamente il mio invito: Taormina è pronta ad accoglierlo e a rendergli l’omaggio che merita”.