L'operazione si inserisce nell'ambito di prevenzione e contrasto dei reati ambientali e dei roghi a minaccia delle aree verdi urbane
I carabinieri di Palermo, in data odierna, hanno denunciato un 49enne, originario del capoluogo siciliano, accusato del reato di incendio boschivo. Ad intervenire sul campo i militari della Stazione di San Filippo Neri.
L’attuale indagato è stato notato dalle autorità durante un servizio di pattugliamento nel quartiere Zen. L’equipaggio dell’arma, infatti, ha sorpreso l’uomo mentre appiccava alcuni focolai nell’area verde di fronte via Gino Zappa e via Luigi Einaudi.
I militari sono così intervenuti, bloccando l’uomo colto in flagrante prima di proseguire con la perquisizione. Addosso al 49enne, infatti, è stato trovato lo stesso accendino utilizzato per dare il via alle fiamme, adesso posto sotto sequestro.
Necessario, tra l’altro, anche l’intervento dei vigili del fuoco per sedare il principio di incendio, così da evitare il propagarsi pericoloso delle fiamme.
L’uomo è stato dunque denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Palermo. Nonostante ciò, tuttavia, occorre sottolineare che l’odierno indagato gode tutt’ora del principio costituzionale di presunzione d’innocenza, valevole da ora fino a condanna definitiva.