In totale, le infrazioni accertate hanno fatto scattare multe per un importo complessivo di 1.122 euro.
Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio messi in atto dai Carabinieri di Catania, inseriti in un piano ad ampio raggio per prevenire e contrastare l’illegalità diffusa. L’ultimo blitz ha interessato in particolare il quartiere di San Giovanni Galermo, dove i militari della Stazione di Gravina di Catania, supportati dai colleghi della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento “Sicilia” e del Nucleo Radiomobile, hanno presidiato le zone più sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana e stradale.
Nel corso delle operazioni, le forze dell’ordine hanno identificato quattordici persone e sottoposto a verifiche nove veicoli. L’attenzione degli investigatori si è concentrata anche sul monitoraggio di cinque soggetti attualmente sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, per accertare che stessero rispettando rigorosamente tutte le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Proprio durante le attività ispettive, un giovane di ventisette anni residente a Gravina di Catania è stato sorpreso in possesso di circa sei grammi di marijuana. La sostanza stupefacente è stata immediatamente sottoposta a sequestro amministrativo e per il ragazzo è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore.
Una parte rilevante dell’intervento ha riguardato il controllo della sicurezza sulle strade della zona. Le verifiche mirate hanno portato all’elevazione di tre sanzioni per gravi violazioni del Codice della Strada. I militari hanno infatti intercettato conducenti che viaggiavano a bordo di veicoli sprovvisti della regolare revisione periodica, privi della copertura assicurativa obbligatoria e, in un caso, senza l’utilizzo del casco protettivo.
In totale, le infrazioni accertate hanno fatto scattare multe per un importo complessivo di 1.122 euro. Oltre alle sanzioni pecuniarie, i Carabinieri hanno applicato i provvedimenti accessori che hanno portato al sequestro amministrativo dei mezzi irregolari, ora finalizzato alla confisca definitiva