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05.11.2018

Brutto voto a scuola sfocia in omicidio: 15enne strangola la madre e finge una rapina

di Redazione
Brutto voto a scuola sfocia in omicidio: 15enne strangola la madre e finge una rapina

Un omicidio incredibile e assolutamente ingiustificabile quello di Gail Cleavenger, 46 anni, architetto, strangolata senza pietà dal figlio adolescente in seguito a un litigio per un brutto voto.

È accaduto lo scorso giovedì in Florida, Stati Uniti. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, madre e figlio, G. L. R., di appena 15 anni, avrebbero iniziato un’accesa discussione per una cattiva valutazione ricevuta a scuola dal ragazzino, ma in pochi minuti la situazione sarebbe degenerata.

Infuriato con il genitore, il 15enne avrebbe strangolato la madre e seppellito il corpo. Mantenendo una freddezza e una lucidità degna di un killer professionista, l’adolescente avrebbe poi chiesto a due amici 17enni di aiutarlo a simulare una rapina finita male nella propria abitazione.

Non è passato molto prima che le forze dell’ordine avviassero un’indagine. Dopo ore di interrogatorio, il giovane avrebbe ceduto, confessando di aver ucciso la madre rimanendo assolutamente calmo e freddo.

Secondo gli inquirenti, il ragazzo non avrebbe mostrato alcun rimorso per l’orribile gesto commesso e avrebbe mostrato un atteggiamento “degno di un sociopatico.

Il ragazzo sarebbe attualmente detenuto in un carcere minorile.