MESSINA – Il Museo Regionale Accascina di Messina apre le sue porte in via straordinaria: il 10, 11 e 12 aprile, alle ore 20, le sue sale diventeranno il palcoscenico di una prestigiosa rassegna di musica jazz.
L’iniziativa, intitolata “Musiche per il Museo“, offrirà a 150 visitatori per sera un’esperienza sensoriale unica, dove il dialogo tra arte e musica creerà un’atmosfera suggestiva tra i capolavori di Antonello da Messina, Caravaggio e altri grandi maestri che hanno segnato la storia dell’arte dal XII al XX secolo.
“L’iniziativa – ha dichiarato l’assessore ai Beni culturali e all‘identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – giunge al culmine del progetto di eliminazione delle barriere fisiche e cognitive portato avanti nell’ambito del Pnrr dal Museo regionale di Messina, unico istituto museale del Mezzogiorno ad aver ottenuto un finanziamento superiore a un milione di euro”.
Il programma prevede esecuzioni di musiche d’autore ispirate ai diversi periodi storici e alle opere presenti nel museo, accanto a composizioni originali create appositamente per l’occasione.
Alcuni brani saranno dedicati a opere iconiche come il Polittico di San Gregorio di Antonello da Messina e la Resurrezione di Lazzaro di Caravaggio, ma anche ad altri capolavori esposti nelle sale dell’istituto, intitolato alla storica dell’arte Maria Accascina.
“Le tre serate di apertura straordinaria con concerti jazz – ha sottolineato la neo direttrice del Museo, Marisa Mercurio – rientrano in un più ampio progetto di valorizzazione finanziato dal dipartimento regionale dei Beni culturali con fondi destinati a promuovere la conoscenza del sito, rendendolo un luogo sempre più inclusivo, capace di accogliere visitatori di ogni età e abilità”.
Con “Musiche per il Museo“, il Museo Accascina di Messina si conferma non solo custode di opere d’arte, ma anche uno spazio culturale dinamico, aperto a nuove forme di espressione. L’integrazione tra pittura e musica rende questo evento un’esperienza sensoriale unica, capace di abbattere ogni barriera, persino quella della sordità.