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02.11.2025

Sversano reflui oleari nei corsi d’acqua: sequestrati due frantoi nel Messinese, denunciati titolari e soci

di Redazione | 1 min di lettura
Sversano reflui oleari nei corsi d’acqua: sequestrati due frantoi nel Messinese, denunciati titolari e soci
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RODÌ MILICI – I carabinieri della Stazione di Terme Vigliatore, nell’ambito di un’attività di contrasto ai reati ambientali, hanno eseguito una serie di controlli nei confronti di alcuni frantoi oleari situati nel territorio di Rodì Milici, nel Messinese.

Durante le verifiche, i militari hanno accertato l’illecito sversamento di acque reflue provenienti dai processi di lavaggio e molitura delle olive, le cosiddette acque di vegetazione, che venivano scaricate nei corsi d’acqua limitrofi o direttamente sul terreno, in violazione delle norme previste dal Testo Unico Ambientale.

Secondo quanto emerso, tali condotte avrebbero generato un potenziale rischio di contaminazione del suolo e delle acque, con conseguenze per l’ecosistema locale.

Denunce e sequestri

Al termine dell’attività ispettiva, i carabinieri di Terme Vigliatore hanno denunciato quattro persone, tra titolari e soci dei due frantoi, ritenute responsabili dello sversamento illecito.

Gli opifici coinvolti sono stati posti sotto sequestro per impedire la prosecuzione delle attività in violazione delle norme ambientali.

L’indagine coordinata dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto

L’operazione è stata condotta in sinergia con la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta dal procuratore capo Giuseppe Verzera, da tempo impegnata nel contrasto ai reati che minacciano l’ambiente nel territorio del comprensorio.

I carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto continueranno a monitorare l’area, intensificando i controlli sugli stabilimenti di lavorazione delle olive e su altre attività potenzialmente inquinanti, con l’obiettivo di tutelare il territorio e la salute dei cittadini.

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