SANT’AGATA DI MILITELLO – La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane) nei confronti di un giovane di Sant’Agata di Militello, ritenuto socialmente pericoloso per una serie di gravi episodi avvenuti nel corso del 2026.
Il provvedimento, disposto dal Questore di Messina, ha una durata di due anni e vieta al giovane l’accesso e lo stazionamento in tutti i locali del centro cittadino.
GLI EPISODI CONTESTATI
Il primo episodio risale al mese di gennaio, quando il giovane avrebbe minacciato un cliente di un locale notturno e successivamente opposto resistenza agli agenti del Commissariato impegnati nei controlli del territorio. Per questi fatti è stato raggiunto da avviso di conclusione delle indagini da parte della Procura di Patti per i reati di resistenza e rifiuto di fornire le generalità.
Nel mese di febbraio, invece, il giovane si sarebbe reso protagonista di un fatto ancora più grave: l’incendio del portone di un altro locale notturno, per poi presentarsi spontaneamente in Commissariato.
DUE ANNI DI DIVIETO NEL CENTRO CITTÀ
A seguito di un’approfondita istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Messina, il Questore La Rosa ha disposto il Daspo urbano, misura di prevenzione che limita la frequentazione delle aree ritenute sensibili.
Per i prossimi due anni, dunque, al giovane sarà vietato entrare o sostare nei locali del centro di Sant’Agata di Militello, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi e garantire maggiore sicurezza urbana.



