L'esemplare è stato trovato da alcuni escursionisti che l'hanno prontamente liberato, avvertendo poi le autorità
Salvato, a Santa Lucia del Mela, un esemplare di martora da una trappola da bracconaggio, poi sequestrata dalla Polizia Metropolitana.
Nascosta tra la fitta vegetazione una gabbia d’acciaio contenente, all’interno, un esemplare di martora intrappolato illegalmente. È quanto scoperto nei boschi di Santa Lucia del Mela da alcuni escursionisti, i quali hanno constato che l’animale non presentava ferite, per poi rimetterlo in libertà.
Subito dopo il gruppo ha effettuato una segnalazione da cui sono partite le indagini della Polizia Metropolitana, culminate nel sequestro penale del dispositivo.
Le verifiche hanno confermato che la trappola non rientrava tra i mezzi autorizzati dall’Assessorato regionale Agricoltura e Foreste per il piano di contenimento dei suini selvatici, attivo sul territorio in relazione all’emergenza della peste suina. Una volta appurata la natura illecita del manufatto, i poliziotti hanno predisposto degli appostamenti per intercettare i responsabili, ma l’osservazione prolungata non ha portato a sviluppi significativi.
Sul caso è intervenuto anche il vice sindaco metropolitano, Flavio Santoro: “Questo intervento evidenzia l’efficacia del controllo del territorio quando supportato dalla collaborazione dei cittadini. La prontezza della segnalazione e il successivo intervento della Polizia Metropolitana hanno impedito il consumarsi di un illecito ambientale in un’area di pregio. L’Amministrazione prosegue nell’azione di contrasto al bracconaggio e di vigilanza a tutela della fauna protetta, applicando rigorosamente le normative vigenti nelle zone montane della nostra provincia”.