Materiale pedopornografico in rete: giudice Amato rinviato a giudizio

Materiale pedopornografico in rete: giudice Amato rinviato a giudizio

MESSINA – Chiesto il rinvio a giudizio per Gaetano Amato, il magistrato messinese arrestato a ottobre dello scorso anno per produzione e diffusione di materiale pedopornografico e violenza sessuale su minore. A prendere questa decisione la procura di Messina, mentre il giudice due mesi dopo fu posto agli arresti domiciliari.

Secondo l’accusa avrebbe diffuso in rete le immagini, girate poco prima col cellulare, di due ragazze di 16 anni e scaricato da internet materiale pornografico con altre foto di adolescenti. Tutto ciò anche nell’ambito di chat con altre persone interessate allo scambio di foto hard di minorenni, alle quali Amato partecipava.





Ma non finisce qui, perché sempre secondo il pm il magistrato è accusato di aver spogliato e palpeggiato al seno una delle ragazze che ha ripreso mentre dormiva.

Quest’ultimo fatto risale a quando si trovava in servizio a Reggio Calabria e fu in seguito sospeso dalla sua carica.