MESSINA – Non si fermano all’alt intimato dai poliziotti di Barcellona Pozzo di Gotto due uomini a bordo di una Fiat Panda nei pressi dello svincolo autostradale.
È successo nel pomeriggio di ieri nel corso di un servizio appositamente predisposto per la prevenzione e repressione dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, fortemente voluto dal vice questore aggiunto, Antonio Rugolo, dirigente del Commissariato.
I poliziotti hanno intimato l’alt a due giovani che viaggiavano a bordo di una Fiat Panda che si stava immettendo sulla strada statale dopo aver pagato il pedaggio autostradale. L’autista, con una manovra repentina, ha evitato il controllo e accelerando si è dato a precipitosa fuga, prontamente inseguito dalla volante. In questo modo ha avuto luogo una folle corsa nel centro cittadino, durante la quale i due giovani si disfacevano, buttandolo dal finestrino, di una grossa scatola, successivamente recuperata. Al suo interno c’erano poco più di 10 chili di marijuana.
I fuggitivi, quindi, hanno proseguito nella loro rocambolesca fuga nelle vie cittadine, noncuranti del pericolo arrecato all’incolumità pubblica, imboccando strade contromano e speronando l’auto della Polizia. La Panda ha finito la sua corsa contro un muro e i due malviventi hanno provato a scappare a piedi. Uno è riuscito a far perdere le proprie tracce, l’altro è stato fermato e arrestato. Si tratta di Giuseppe Cannistrà, barcellonese di 29 anni, con precedenti di polizia.

Giuseppe Cannistrà, 27 anni
L’uomo, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato rinchiuso nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto. Dovrà rispondere dei reati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e di resistenza a pubblico ufficiale.



