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12.02.2020

Carnevale anticipato per una latitante. Condannata al carcere si finge suora per evitare la cattura: arrestata 47enne

di Redazione | 1 min di lettura
Carnevale anticipato per una latitante. Condannata al carcere si finge suora per evitare la cattura: arrestata 47enne

PALERMO – La Procura di Palermo avrebbe emesso nei suoi confronti un provvedimento di carcerazione con una condanna a 2 anni e 4 mesi per vari reati, tra i quali la truffa. Lei, una donna di 47 anni di Acqui Terme (Alessandria, Piemonte), avrebbe escogitato un metodo di latitanza alquanto singolare per sfuggire alla cattura.

Per evitare di finire dietro le sbarre, infatti, la 47enne si sarebbe spacciata per una suora con problemi di salute. Attraverso il curioso stratagemma, la donna sarebbe riuscita a farsi ospitare da diverse strutture religiose in Piemonte e in Lombardia, fino all’arresto avvenuto per mano della Polizia di Stato all’interno del convento “Benedettine dell’adorazione perpetua del S.S. Sacramento” di Gallarate (Varese, Lombardia).

La copertura della falsa suora sarebbe saltata per mano di una delle religiose della struttura. Quest’ultima infatti, avrebbe chiamato in commissariato, esternando i suoi sospetti riguardo l’identità della 47enne. L’arrestata avrebbe detto, inoltre, di venire da Vicoforte (Cuneo).

I poliziotti intervenuti l’avrebbero individuata e arrestata e avrebbero accertato le modalità utilizzate dalla donna per farsi ospitare. Sembrerebbe infatti che lei telefonasse di volta in volta alle strutture religiose per cercare ospitalità, spacciandosi per la madre superiora di quella dove era appena stata.

Immagine di repertorio

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