Il servizio idrico doveva essere ripristinato una settimana fa, ad oggi i cittadini sono costretti a correre ai ripari.
Nel Trapanese, a Marsala, da una settimana buona parte del centro cittadino e delle periferie è senza acqua corrente. Ancora una volta, il problema è delle condotte principali che portano nelle abitazioni l’acqua dei pozzi comunali di Sinubio e Sant’Anna.
Non è la prima volta che un problema del genere si presenta, spesso però la causa è da far risalire allo scoppio delle condutture in vetroresina dovuta all’alta pressione. In questo caso però, come reso noto da una nota del comune di Marsala lo scorso 1 giugno, a provocare il danno è stato un mezzo impegno in lavori di scavo per la società E-distribuzione.
“Tecnici e operai del servizio idrico – si legge nella nota dell’1 giugno – sono impegnati nella riparazione e, appena conclusa, l’erogazione dell’acqua sarà interrotta su quasi tutto il territorio comunale già a partire da questo pomeriggio, e per le prossime 48 ore. È questo il tempo necessario per l’adesione della resina sulla condotta riparata, al fine di assicurarne la tenuta in maniera tale da consentire la graduale ripresa, in pressione, dell’erogazione dell’acqua”.
Invece, al momento, in una buona parte del centro cittadino l’acqua continua a non arrivare. Abitazioni, condomini, esercizi commerciali come bar, ristoranti, strutture ricettive, esaurite le scorte, sono costretti a rifornirsi, pagando, con autobotti private. Anche perché quelle messe a disposizioni dal comune non sono sufficienti per tutti.