TAORMINA – Nella serata del 23 gennaio, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della compagnia di Taormina hanno arrestato in flagranza di reato 3 uomini, L.R. di Castiglione di Sicilia (CT) e F.G. di Piedimonte Etneo (CT) entrambi 24enni e un romeno, G.A. 32enne, residente a Giardini Naxos che si sarebbero resi responsabili, a vario titolo, dei reati di porto abusivo di arma comune da sparo, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Nella tarda serata di giovedì, durante i servizi di controllo nel territorio, al confine tra Letojanni e Taormina, i carabinieri hanno notato tre autovetture in sosta sulla Strada Statale 114 con direzione di marcia Messina/Catania e un uomo di corporatura robusta, fuori dal veicolo, appoggiato a una delle tre vetture in sosta intento a conversare con gli occupanti. Alla vista dei militari l’uomo è immediatamente salito su una delle altre vetture in sosta che è partita rapidamente in direzione Catania seguita dall’auto con i cui passeggeri l’uomo stava dialogando. I carabinieri hanno intimato l’alt ai due veicoli, azionando i dispositivi lampeggianti e le sirene al fine di fermare le autovetture per un controllo di polizia, ma i due autisti invece di fermarsi hanno aumentato la velocità continuando la fuga. In particolare dopo un breve tratto una delle auto ha rallentato per permettere all’altra di sorpassare e darsi alla fuga. I militari hanno continuato l’inseguimento di questo veicolo, sorpassando l’auto che aveva rallentato d in questo frangente hanno riconosciuto nel 32enne G.A., già conosciuto dai carabinieri, l’uomo notato in precedenza e hanno allertato le altre pattuglie per rintracciarlo proseguendo l’inseguimento.
All’altezza del bivio Taormina-Spisone, i militari hanno visto il passeggero dell’auto in fuga disfarsi di un involucro di colore bianco lanciandolo dal finestrino in un canneto e il veicolo ha proseguito imboccando l’autostrada in direzione Catania. Con il coordinamento della Centrale Operativa della Compagnia carabinieri di Taormina che ha fatto convergere sull’itinerario di fuga le pattuglie delle forze dell’ordine presenti sul territorio, la vettura è stata fermata poco prima del casello autostradale di Giarre. I carabinieri hanno bloccato i due occupanti del veicolo i quali, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, hanno ingaggiato una breve colluttazione con i militari al termine della quale L.R. e F.G. sono stati arrestati.
Dopo avere arrestato i due fuggitivi i carabinieri, hanno recuperato l’involucro poco prima abbandonato dai fuggitivi accertando che conteneva un revolver calibro 38 special, risultato rubato, 23 proiettili dello stesso calibro della pistola rinvenuta e ulteriori 45 proiettili di vario calibro.
Inoltre, i militari della Stazione carabinieri di Giardini Naxos hanno rintracciato il romeno poco prima identificato dai colleghi e ha seguito degli accertamenti svolti hanno ricostruito che era stato lui a cedere l’arma e i proiettili ai due giovanissimi catanesi. Pertanto anche G.A. è stato arrestato.
Gli arrestati al termine delle formalità di rito L.R. ed F.G. sono stati condotti nel carcere di Catania “Piazza Lanza” in attesa di comparire avanti al giudice del Tribunale di Catania. G.A. è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari e quest’oggi il suo arresto è stato convalidato e all’uomo è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
