MESSINA – Ci sarebbe una questione di soldi alla base dell’omicidio di Caterina Pappalardo, la donna di 62 anni uccisa dal figlio al culmine di una lite, a Messina.
Il killer, Giosuè Fogliani, di 27 anni, avrebbe ripetutamente colpito la madre in un’abitazione di via Cesare Battisti, dove il giovane da qualche tempo viveva da solo, dopo che la donna si era trasferita in un altro appartamento, a Mili Marina. Tuttavia, era frequente – secondo le testimonianze dei vicini – la presenza della donna in casa: si recava lì, quando possibile, per mettere in ordine e rifornire di cibo le dispense. Era lei, a quanto pare, che provvedeva economicamente al figlio, che non lavorava.
A scatenare l’ira del figlio, al momento della lite, sarebbe stato il rifiuto della madre dinnanzi a una richiesta di denaro. Un “no” difficile da digerire per Giosuè che si sarebbe scagliato contro di lei, aggredendola con uno spray urticante e poi, secondo quanto emerso da una prima ispezione cadaverica, infliggendole almeno 30 le coltellate.
L’autopsia è prevista per oggi pomeriggio all’obitorio del Policlinico.
Sarà eseguita dal medico legale Elvira Ventura Spagnolo, che farà luce sul numero di coltellate inflitte e su quali si possano essere rivelate letali.