A causa della puntura di una vespa un turista svizzero di 61 anni è morto. L’uomo si trovava sul terrazzo di un appartamento nell’entroterra di Diano Marina (in provincia di Imperia, in Liguria), dove stava trascorrendo un periodo di vacanza con la moglie. Un leggero fastidio, però, si è trasformato in dolore acuto e in gonfiore in pochi istanti.
Stando a quanto accertato dai carabinieri, intervenuti sul posto, la moglie del turista sarebbe riuscita a uccidere l’insetto dopo che aveva punto il marito. Poi, in auto, lo ha accompagnato fino alla sede della Croce Rossa di Diano Marina per un primo soccorso, visto che l’uomo cominciava a respirare male. Qui il turista è deceduto mentre la moglie stava chiedendo aiuto.
I carabinieri, durante un sopralluogo nell’appartamento abitato dalla coppia, hanno poi trovato l’insetto che aveva punto l’uomo, identificato in una grande vespa. La puntura di vespa è un’eventualità non rara che può avere conseguenze molto spiacevoli, soprattutto se a subirla sono soggetti particolarmente predisposti ad allergie.
Non farsi prendere dal panico è il primo step da compiere, sebbene ad accompagnare un immediato rossore ci sia generalmente un dolore abbastanza acuto.
Qualora la puntura della vespa causi sintomi particolarmente fastidiosi è indispensabile rivolgersi al medico o recarsi al Pronto Soccorso più vicino, in modo tale da escludere un vero e proprio choc anafilattico che si manifesta generalmente con difficoltà respiratorie, nausea, vomito e mancamento, gonfiore del cavo orale.
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