Un bel gesto che sicuramente farà la differenza quello compiuto dal medico Severo Severi di 72 anni che, ormai in pensione, ha deciso di riprendere in mano il camice e recarsi in Lombardia per fronteggiare in prima linea l’emergenza Coronavirus.
Per diversi anni è stato medico di base a Braccagni (Grosseto) e si è dedicato anche alla Croce Rossa e, secondo quanto racconta alla stampa, l’idea di partire per aiutare era nelle sue corde già da una ventina di giorni.
Proprio Severo Severi, insieme ad un altro medico 30enne Enrico Rustici, sono partiti per recarsi a Bergamo dove la situazione è piuttosto drammatica e uno dei motivi che li ha spinti a dare una mano è stato vedere i camion militari carichi di bare per effettuare il trasporto in diverse Regioni, dato che ormai il cimitero di Bergamo è assolutamente stracolmo.
Il medico 72enne, dopo il suo servizio in ospedale, è stato trasferito in supporto al carcere di Bergamo, dove vi sono circa 600 detenuti e, pur non essendoci casi positivi, il rischio non è escluso.
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