ITALIA – Se siete virtualmente “in fila” per ottenere il Bonus elettrodomestici, contributo per il quale in poche ore – con il click day – è stato registrato un boom di richieste, e non avete spiccato per “dito più veloce”, non perdete la speranza prima del tempo: non è ancora detta l’ultima parola. E no, non si tratta di un’affermazione fondata sul semplice ottimismo, ma sulla possibilità – non così remota – di scorrimenti: coloro, infatti, che non spenderanno la cifra entro i 15 giorni previsti per l’utilizzo dell’agevolazione perderanno il diritto a usufruirne.
È un contributo economico volto a incentivare l’acquisto di elettrodomestici nuovi e ad alta efficienza energetica, che possano sostituire quelli più obsoleti. Rientra dunque tra le misure pensate per promuovere la sostenibilità e la transizione energetica. Per utilizzarlo, infatti, è necessario consegnare al commerciante un elettrodomestico obsoleto della stessa tipologia di quello appena acquistato.
Si potrà avere accesso, in forma di voucher, a una somma pari a non oltre il 30% del costo di acquisto. Il massimale è di:
Possono beneficiarne le persone fisiche, maggiorenni, residenti in Italia, secondo le modalità di accesso previste dall’articolo 5 del decreto direttoriale 22 ottobre 2025.
Il via alle richieste è stato dato alle 7,00 dello scorso 18 novembre, tramite l’app IO o il sito web dedicato, a cui bisogna accedere con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Si può presentare ancora domanda anche se più passa il tempo, più ottenerlo diventa improbabile. I fondi, pari a 48,1 milioni di euro, risultano esauriti, a seguito della presentazione di oltre 800 mila domande. Si resta comunque in attesa di eventuali scorrimenti, in ordine cronologico, a seguito della valutazione delle singole richieste.