ITALIA – L’escalation militare tra Israele e Iran ha avuto un immediato impatto sui mercati petroliferi, facendo schizzare in alto i prezzi. Lo segnala Staffetta Quotidiana, che riporta un aumento del 10% del Brent, ora stabilizzatosi intorno ai 75 dollari al barile, valore simile a quello registrato all’inizio di aprile.
Aumenti anche nel Mediterraneo: le quotazioni della benzina sono salite di circa due centesimi al litro, mentre il gasolio è aumentato di tre centesimi.
Gli effetti si sono già riversati sui distributori italiani: la benzina torna sopra quota 1,7 euro al litro in modalità self service, mentre il gasolio ha superato 1,6 euro/litro.
Secondo i dati comunicati dai gestori all’Osservatorio Prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed elaborati da Staffetta Quotidiana, questi i prezzi medi rilevati ieri alle ore 8 su circa 18mila impianti:
Sulle autostrade, come di consueto, i prezzi sono più alti:
Gli aumenti, uniti all’instabilità geopolitica, lasciano prevedere ulteriori rincari nei prossimi giorni.