Carburanti, scatta il nuovo taglio delle accise: quanto si risparmia e le date aggiornate

Carburanti, scatta il nuovo taglio delle accise: quanto si risparmia e le date aggiornate

ITALIA – È ufficialmente in vigore da oggi il nuovo provvedimento governativo che mira a calmierare i costi energetici attraverso una riduzione delle accise sui carburanti. Nonostante un’iniziale discrepanza sulle date tra il comunicato postconsiglio e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il piano del Governo si delinea ora come un’operazione articolata in due fasi.

Il calendario

Il decreto legge attualmente pubblicato fissa la scadenza dell’agevolazione al 10 maggio. Tuttavia, fonti governative confermano che si tratta di una strategia “in due tempi”: un successivo decreto ministeriale estenderà a breve l’efficacia del taglio fino al 22 maggio, garantendo così tre settimane totali di respiro per i consumatori.

Per finanziare l’intera operazione sono stati stanziati complessivamente 400 milioni di euro: ai primi 146,5 milioni previsti dal decreto legge si aggiungeranno altri 250 milioni di coperture già individuate.

L’impatto alla pompa: i nuovi sconti

Le riduzioni fiscali variano in base alla tipologia di carburante, influenzando il prezzo finale comprensivo di IVA:

  • Gasolio: confermata la proroga del taglio di 20 centesimi al litro.

  • Benzina: lo sconto sulle accise scende a 5 centesimi, che si traduce in un risparmio effettivo di circa 6 centesimi al litro calcolando l’impatto dell’IVA.

I prezzi medi (Dati Mimit al 2 maggio)

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la situazione attuale evidenzia i seguenti prezzi medi in modalità “self service”:





Lungo la rete stradale nazionale:

  • Benzina: 1,817 €/l

  • Gasolio: 2,048 €/l

Lungo la rete autostradale:

  • Benzina: 1,858 €/l

  • Gasolio: 2,115 €/l

L’intervento si rende necessario per contrastare la spinta inflattiva che continua a gravare sui trasporti e sulle famiglie, cercando di stabilizzare i prezzi medi al di sotto della soglia critica dei due euro, specialmente per quanto riguarda il gasolio.