Alla vista dei militari presentatisi nella loro abitazione, i due giovani avrebbero cercato frettolosamente di disfarsi dello stupefacente in casa gettandolo in una zona boschiva sottostante l’abitazione
Continuano senza sosta i controlli sul territorio da parte dei carabinieri della compagnia di Modica (Ragusa): i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica hanno condotto una serie di operazioni insieme ai Carabinieri del Nucleo Cinofili di Nicolosi (Catania) che hanno portato al ritrovamento di stupefacente nel territorio di Ispica.
Sono state condotte articolate e minuziose operazioni di perquisizione che hanno interessato i luoghi dell’abitato ispicese, in particolare un’abitazione di una coppia di fratelli di origini algerine, rispettivamente di 26 e 21 anni, residenti del posto: alla vista dei militari presentatisi nella loro abitazione, i due giovani avrebbero cercato frettolosamente di disfarsi dello stupefacente in casa gettandolo in una zona boschiva sottostante l’abitazione.
Con l’aiuto dell’infallibile fiuto del cane anti-droga, i militari sono riusciti a recuperare tra le sterpaglie circa 50 grammi di hashish ed un bilancino elettronico; successive operazioni di perquisizione dell’abitazione hanno consentito di ritrovare ulteriori frammenti di hashish nella camera da letto di uno dei due fratelli oltre che un coltello da cucina intriso di hashish, un bilancino elettronico ed un rotolo di cellophane con il quale era stato confezionato lo stupefacente gettato dalla finestra, il tutto riposto tra gli scaffali del salotto e della cucina di casa.
I due fratelli sono stati quindi arrestati, poiché gravemente indiziati di aver detenuto la sostanza ai fini di spaccio e, su disposizione del magistrato della Procura di Ragusa, sottoposti agli arresti domiciliari nella loro abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria iblea. A seguito del successivo vaglio di quest’ultima, che ha convalidato l’operato dei militari, i due fratelli sono stati rimessi in libertà.
Il grado di responsabilità delle due persone indagate dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.