Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
🏦 Rapina in banca a Riccione, cinque fermi: blitz anche a Palermo
🚨 Fermato rapinatore “seriale” di farmacie a Catania
Oltre 90 milioni di euro per l’acquisto di nuovi mezzi antincendio, 300 assunzioni nel Corpo forestale, più di 1.200 volontari formati e una nuova sala operativa con controllo satellitare. Sono alcune delle misure messe in campo dalla Regione Siciliana per rafforzare la prevenzione e il contrasto agli incendi sul territorio. A illustrare gli interventi, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, durante un convegno a Palermo.
E rimaniamo nel capoluogo siciliano per un blitz relativo a una rapina in banca a Riccione, risalente allo scorso 11 agosto. Il bilancio dell’operazione, avvenuta tra Rimini e Palermo, è di cinque fermi. Gli indagati sono accusati di aver messo a segno un colpo da oltre 220mila euro in una filiale riccionese.
Cinquantacinque lavoratori irregolari, venti datori di lavoro sanzionati e dieci attività segnalate per la possibile sospensione. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caltanissetta nei primi nove mesi del 2026. Le verifiche hanno interessato 21 attività economiche operanti nel settore ristorato, agricolo, commerciale e relativo all’intrattenimento.
Cento motopescherecci pronti a mobilitarsi nello Stretto di Messina contro il caro gasolio. La protesta, programmata per il prossimo 22 ottobre, è stata confermata dalla Federazione Armatori Siciliani al termine di un incontro istituzionale. Al centro del confronto, la crisi economica che sta interessando il settore della pesca a causa dell’aumento dei costi del carburante e la richiesta di un intervento urgente da parte del Governo.
Individuato e bloccato l’uomo ritenuto responsabile di quattro rapine messe a segno, nel giro di sei mesi, in alcune farmacie della zona nord di Catania. Il 44enne, faceva ingresso nelle farmacie, con un cappello bianco con visiera, per poi passare dietro il bancone per minacciare i farmacisti con un coltello. A renderne possibile il riconoscimento le telecamere di videosorveglianza.