L'ordinanza rimarrà in vigore fino al 25 giugno
Emessa un’ordinanza a tutela della salute pubblica da parte del sindaco di Marsala, Andreana Patti, per la contrada Ponte Fiumarella, nella periferia sud-est della città.
L’invito è quello di tenere chiuse porte e finestre di abitazioni, uffici e luoghi di aggregazione, ridurre l’esposizione a eventuali ricadute di fumi, disattivare gli impianti di condizionamento e climatizzazione dell’aria.
Il provvedimento emanato scatta a seguito dell’incendio divampato nella notte tra domenica e lunedì scorsi alla Sarco, azienda che si occupa della lavorazione e trasformazione di vetro e metalli provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti. Il rogo ha riguardato anche sostanze plastiche.
L’ordinanza, che sarà in vigore fino al 25 giugno, è stata emessa, spiega una nota del Comune, “in attesa degli esiti delle analisi chimiche effettuate da Arpa Sicilia e tenuto conto che non è possibile escludere a priori la presenza di concentrazioni di inquinanti potenzialmente nocivi per la salute umana“.
Il provvedimento del primo cittadino è rivolto a “tutti i residenti e domiciliati, esercenti, datori di lavoro, lavoratori, e a chiunque a qualsiasi titolo si trova stabilmente od occasionalmente nel raggio di 2 chilometri dall’azienda Sarco, area individuata quale zona di protezione da diossine e pcb“.
In quest’area si ordina inoltre di “sospendere tutte le attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative svolte all’esterno“. Eventuali attività urgenti “dovranno essere valutate con il massimo approccio prudenziale e comunque adottando tutte le massime misure di protezione“.
Gli animali domestici e da cortile devono essere mantenuti al chiuso, proteggendo alimenti e acqua da eventuali contaminazioni. Bisogna pure lavare bene con acqua corrente prima di consumare prodotti agricoli come frutta e verdura. Tra gli altri divieti, anche quello di pascolo e di utilizzo di carne e latte provenienti da aziende zootecniche della zona.