Spesso conosciamo coppie felicemente sposate, che non hanno però, per scelta o per motivi di salute, mai avuto figli. Nel tempo avranno certamente accumulato un patrimonio che, alla loro morte, dovrà essere oggetto di successione ereditaria. Non avendo figli, la domanda lecita che si pone è la seguente: chi erediterà il patrimonio?
In casi del genere, diventa essenziale verificare se la coppia, prima della morte, ha redatto o meno un testamento.
Se hanno redatto il testamento
Il coniuge senza figli, con testamento, può scegliere liberamente la destinazione del proprio patrimonio. Nel farlo, però, deve rispettare i potenziali diritti di alcuni soggetti:
Questi sono, infatti, definiti eredi legittimari e, in quanto tali, hanno diritto ad una quota minima di eredità che il coniuge senza figli deve rispettare nel testamento:
La parte eccedente tali quote cosidette di “legittima”, potrà essere destinata per testamento a chiunque: si tratta della cosiddetta quota disponibile, che il coniuge senza figli potrà devolvere ad un fratello, ad un nipote oppure più semplicemente anche ad un estraneo.
Coniugi senza figli: a chi l’eredità senza testamento?
Se una persona non ha fatto alcun testamento, alla sua morte si aprirà quella che tecnicamente viene definita la successione legittima. Sarà dunque la legge a stabilire le quote di ciascuno. In tale caso l’eredità:
In ogni caso in tali situazioni, è sempre opportuno rivolgersi preventivamente a un legale di fiducia, affinché possano essere chiari tutti gli scenari che si verranno a creare alla morte di uno o di entrambi i coniugi, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti.