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25.05.2026

Strage di Capaci, a Catanzaro la Questura espone i resti della “Quarto Savona 15”

di Redazione | 2 min di lettura

La "Quarto Savona 15" è la sigla radio della Fiat Croma bianca blindata a bordo della quale viaggiava la scorta del giudice Giovanni Falcone

Strage di Capaci, a Catanzaro la Questura espone i resti della “Quarto Savona 15”
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La teca contenente i resti della “Quarto Savona 15” è giunta questa mattina a Catanzaro, dov’è rimasta in esposizione nel piazzale antistante la Questura, nell’ambito di una iniziativa volta a conservare la memoria di un evento simbolo della lotta alla mafia e dell’estremo sacrificio delle Forze dell’Ordine.

La “Quarto Savona 15” è la sigla radio della Fiat Croma bianca blindata a bordo della quale viaggiava la scorta del giudice Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci il 23 maggio del 1992.

All’indomani del 34esimo anniversario dell’attentato, la Questura di Catanzaro ha voluto ricordare il sacrificio delle istituzioni nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata.

Le lamiere dell’auto, su cui viaggiavano l’assistente Antonio Montinaro, l’agente Vito Schifani e l’agente Rocco Dicillo, sono state oggetto di riflessione per gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Scalfaro“, del Polo Liceale “Siciliani – De Nobili” e del Convitto Nazionale “Galluppi“, coinvolti nell’iniziativa dall’ufficio scolastico regionale.

Le dichiarazioni

“Si tratta di vedere con i propri occhi quanto sia impattante e quanto sia stato terribile quel momento. Cosa abbia comportato per gli operatori di polizia, per le loro famiglie e per i loro figli e cosa abbia significato per l’intero Paese”, ha detto il questore di Catanzaro, Giuseppe Linares.

“Questi ragazzi oggi ne parlano spesso nelle scuole, vedono dei filmati, si informano sui social ma non hanno mai visto di persona quello che è accaduto, quindi abbiamo pensato che nulla di più concreto potesse essere realizzato se non metterli di fronte a un simbolo della violenza mafiosa ma anche un simbolo di valore degli operatori di polizia e di rinascita per tutto ciò che è avvenuto negli anni successivi sino ad oggi”.

Ad essere presente alla commemorazione, anche il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, che ha sottolineato come la presenza della teca rievochi “tante emozioni. Simboleggia il sacrificio di uomini valorosi che hanno servito la nazione fino all’ultimo respiro, a loro va il nostrocommosso cordoglio e a Tina Montinaro per quello che fa in giro per l’Italia portando il ricordo di suo marito e di questi valorosi uomini”.

Fonte foto: Ansa.it

17:34