MARSALA – Nessuna tregua in merito di violenza e uccisioni in Sicilia: questa volta, la tragedia è stata sfiorata a Marsala, nel Trapanese, dove un cittadino tunisino ha tentato l’omicidio di un suo connazionale. Entrambi risultano irregolari in Italia.
Secondo quanto si apprende, l’autore del fatto di sangue avrebbe sferrato l’addome della vittima con un coltello da cucina di notevoli dimensioni, ritenuto dagli inquirenti potenzialmente fatale. I fatti hanno raggiunto l’apice a seguito di un alterco sfociato tra i due soggetti per una futile contesa di un materasso.
A causa della grave ferita riportata, i soccorritori hanno trasportato il malcapitato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Mazara del Vallo in condizioni critiche, con prognosi riservata. In seguito, i medici hanno sottoposto il ferito a un delicato intervento chirurgico.
A condurre le indagini gli agenti del commissariato di Marsala e della Squadra Mobile di Trapani, durante le quali gli inquirenti hanno assunto le dichiarazioni di più testimoni.
Fondamentali sono stati i filmati estrapolati dagli impianti di videosorveglianza, presenti sui luoghi dell’evento criminoso. Questi hanno permesso di ricostruire i singoli momenti della progressione delittuosa: in questo modo gli agenti hanno acquisito essenziali fonti di prova per incriminare l’autore del sanguinario episodio.