CATANIA – Nuovo giro di controlli della task force coordinata dalla polizia di Stato in alcune attività commerciali di Catania.
Nel mirino un bar e un ristorante, dove sono emerse numerose irregolarità che hanno portato a sanzioni per diverse migliaia di euro e alla sospensione di parte delle attività.
Le verifiche sono state coordinate dagli agenti delle Volanti, con il supporto del Corpo Forestale, dell’Ispettorato del Lavoro e dei servizi dell’Asp di Catania (Veterinari, Igiene pubblica e Spresal), nell’ambito dei controlli sulla sicurezza alimentare e sul lavoro.
In un ristorante di viale Marco Polo sono state accertate diverse violazioni:
Il titolare è stato sanzionato per 3.500 euro, mentre gli alimenti, dopo verifica, sono stati destinati alla beneficenza.
Ulteriori criticità hanno riguardato:
Violazioni che hanno portato a sanzioni per 10.100 euro.
La polizia locale ha inoltre contestato:
Sanzioni per 6.485 euro. Nei pressi del locale sono state anche elevate multe a diversi automobilisti per sosta irregolare sul marciapiede.
Il secondo controllo ha riguardato un bar nei pressi di piazza Vicerè, dove sono state riscontrate gravi condizioni igienico-sanitarie.
Disposta la chiusura del laboratorio alimentare e del deposito.
All’interno dell’attività sono stati individuati 5 lavoratori in nero su 9 presenti, con una maxi sanzione di 9.750 euro, oltre a 2.500 euro aggiuntivi e alla sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione.
In cucina sono stati trovati 30 kg di prodotti senza tracciabilità, con sanzione di 1.500 euro.
Ulteriori violazioni hanno riguardato:
Per un totale di 5.700 euro di sanzioni.
La polizia locale ha infine rilevato:
Comminate sanzioni per oltre 750 euro.
L’operazione rientra nel piano di controlli disposto dalla Questura per garantire legalità, sicurezza alimentare e tutela dei lavoratori, con verifiche sempre più serrate sul territorio.