AGRIGENTO – Sapevano dei problemi agli impianti di distribuzione dei gas medicali, ma non avrebbero agito per evitare danni ai pazienti.
È questa l’ipotesi della Procura della Repubblica di Agrigento, che ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a sette ex dirigenti dell’Asp provinciale e dei presidi ospedalieri di Agrigento e Ribera.
Secondo gli inquirenti, i dirigenti non avrebbero garantito la corretta manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di produzione e distribuzione dei gas medicali.
Il risultato? A diversi pazienti sarebbero stati somministrati gas inquinati e non conformi agli standard sanitari.
L’indagine, partita nel 2023, si collega a un’ispezione condotta nel maggio 2019 dai Nas dei carabinieri, che portarono al sequestro preventivo e d’urgenza degli impianti centralizzati per la distribuzione dei gas negli ospedali San Giovanni di Dio di Agrigento e Fratelli Parlapiano di Ribera.
Nello specifico, a Ribera fu sequestrata anche la rete dell’aria medicale compressa.
Il provvedimento riguarda:
L’ipotesi d’accusa è pesante: omessa manutenzione con conseguente esposizione dei pazienti a rischi sanitari. Ora spetterà alla magistratura decidere se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.