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12.06.2026

Inferno 2026, le Gole dell’Alcantara diventano “palcoscenico” per lo spettacolo teatrale ispirato alla Divina Commedia

di Fabiola Laviano | 6 min di lettura

Il punto sulla conferenza stampa di stamattina per la presentazione di Inferno 2026

Inferno 2026, le Gole dell’Alcantara diventano “palcoscenico” per lo spettacolo teatrale ispirato alla Divina Commedia
Indice

Si è tenuta oggi la conferenza stampa per la presentazione di Inferno 2026, la nuova edizione del lavoro teatrale più visto in Sicilia negli ultimi anni.

Inferno 2026, da luglio la nuova edizione dello spettacolo

Erano presenti il regista dello spettacolo, Giovanni Anfuso, il presidente di Buongiorno Sicilia, Simone Trischitta, insieme al presidente del Parco fluviale dell’Alcantara, Carmelo Calabrò, e il sindaco di Castiglione di Sicilia, Concetto Stagnitti. A moderare l’incontro, il giornalista e scrittore Giuseppe Lazzaro Danzuso.

Il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno: “Le Gole dell’Alcantara sono un sito unico al mondo

Purtroppo a causa di un impegno a Palermo, il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, che ha messo a disposizione la sede di via Etnea a Catania per il dibattito, non ha potuto partecipare. Di seguito però, ha diffuso una nota per manifestare la propria “riconoscenza” nei confronti di un patrimonio che non ha eguali.

Le Gole dell’Alcantara sono un sito unico al mondo, l’esperienza dell’Inferno di Dante, che torna ad essere rappresentato, dimostra come i tesori naturalistici della nostra Sicilia possano essere esaltati da spettacoli di qualità, capaci di richiamare un pubblico anche internazionale“.

L’imprenditore Francesco Russo Morosoli: “Il fenomeno delle Gole è rarissimo, presente solo in due luoghi sulla Terra

Analoga la situazione dell’imprenditore Francesco Russo Morosoli di Gole Alcantara Srl, il quale, trovandosi negli Stati Uniti, è intervenuto lasciando un video-messaggio.

L’Inferno di Dante è lo spettacolo più visto negli ultimi dieci anni, certamente parte del successo è dovuto anche alla location, quella delle Gole dell’Alcantara, un fenomeno geologico rarissimo, presente solo in due luoghi sulla Terra, uno in Islanda e l’altro proprio a casa nostra. È chiaro che luoghi come questi vadano valorizzati. Devono essere un matching tra la cultura, la rappresentazione teatrale e le bellezze del nostro territorio“.

Io, personalmente – prosegue – lavorerò per il riconoscimento UNESCO delle Gole dell’Alcantara, sarà il mio obiettivo. Certamente la ricaduta sul territorio sarà il secondo obiettivo da perseguire, non solo per il Comune di Motta Camastra, ma anche per tutti i Comuni della Valle dell’Alcantara. Quindi grazie agli organizzatori, a chi ha contribuito, e alle istituzioni che hanno reso possibile questo meraviglioso evento, reso ancora più suggestivo e meraviglioso da uno scenario unico“.

Il sindaco di Castiglione di Sicilia, Concetto Stagnitti: “In otto anni questa manifestazione è diventata un punto fermo del turismo

Successivamente, sempre nel corso della conferenza stampa, è stato poi trasmesso un “recap” di quanto avvenuto negli ultimi otto anni. Dopo la visione del filmato, ha preso la parola il sindaco di Castiglione di Sicilia, Concetto Stagnitti.

Siamo in una location unica al mondo. In otto anni questa manifestazione penso sia diventata un punto fermo del turismo, da luglio a settembre, capace di portare molte persone all’interno dei territori dove ricadono le Gole, quindi principalmente il Comune di Motta Camastra per l’accesso, e quello di Castiglione di Sicilia per quanto riguarda la sponda a monte, verso l’Etna“.

Proprio in questo Comune infatti – afferma Stagnitti dal 13 marzo, il Presidente della Repubblica ha rilasciato un decreto che lo riconosce come “Città“. È un titolo onorifico, siamo sicuramente una delle più piccole città d’Italia, perché contiamo solo 2.850 abitanti, però su un’estensione di 120 km² circa“.

Noi – conclude – dal cratere centrale dell’Etna, continuiamo fino a Gaggi, alle porte del mare, e all’interno del nostro territorio abbiamo delle bellezze importanti per il turismo, una di queste sono le Gole dell’Alcantara, l’altra è Madre Etna, che ci guarda e domina dall’alto“.

Il presidente del Parco Fluviale dell’Alcantara, Antonio Calabrò: “Speriamo che questi spettacoli si possano svolgere anche in aree “decentrate” dall’Alcantara

Ad intervenire subito dopo è stato poi il presidente del Parco Fluviale dell’Alcantara, Antonio Calabrò.

È stata una rappresentazione teatrale che si è ripetuta nel tempo, e che avrà un grande avvenire, sia per il cast degli attori, che per le scenografie, ma anche per l’abile regia che ha assemblato il tutto, nel contesto in cui si trovano le Gole dell’Alcantara“.

È uno dei siti più importanti che abbiamo – spiega Calabrò riconosciuto, guardato e visitato da chiunque nel mondo. Sicuramente questa rappresentazione avrà un grande successo. L’abbiamo già visto negli anni passati e ci auguriamo che anche stavolta sia così“.

Ad esempio, dal punto di vista storico e culturale, Castiglione di Sicilia è forse uno dei paesi, nel Parco Fluviale dell’Alcantara, che racchiude di più, pertanto auspichiamo che questi spettacoli possano essere anche “decentrati“, perché intendiamo dare una visibilità/fruibilità, anche dal punto di vista turistico e di promozione“.

Le Gole dell’Alcantara – conclude – sono un sito eccezionale, unico al mondo, ma gli altri siti presenti all’interno del Parco, vi assicuro che non sono da meno“.

Il regista Giovanni Anfuso: “Volevamo far sognare anche gli altri. Sarà uno spettacolo uguale a quelli precedenti ma rinnovato

Ampio spazio è stato poi lasciato al regista della sceneggiatura teatrale, Giovanni Anfuso, che ha parlato di com’è nata l’idea di voler dar vita ad uno spettacolo all’interno delle Gole dell’Alcantara, trasformando uno scenario naturalistico in un palcoscenico vero e proprio.

Grazie ad una squadra che quest’anno – sottolinea Anfuso confezionerà uno spettacolo uguale ma rinnovato, nelle scene, nei costumi, nelle luci, nelle musiche, perché ognuno di questi comparti ha qualcosa di nuovo, dei temi di novità“.

Tra questi, primo tra tutti è il cast, attori rinnovati anche in ruoli importantissimi, al punto tale che circa il 70% della durata dello spettacolo sarà interamente diverso, con dei nuovi interpreti che prenderanno il ruolo di “Dante“, “Caronte” e “Farinata degli Uberti“. A questi però, si unisce il gruppo dei “vecchi“, di quelli che quasi 400 spettacoli fa erano dietro le quinte“.

Quando otto anni fa – conclude il regista abbiamo iniziato, mi ricordo la faccia di alcune persone a cui raccontavamo quello che Ninni e Luciano avevano visto in quel luogo in cui noi abbiamo sempre guardato e mai visto. Quando abbiamo cominciato a sognare tutti lo stesso sogno, volevamo far sognare anche gli altri“.

Il presidente di Buongiorno Sicilia, Simone Trischitta: “Con un QrCode si potrà accedere a video e/o informazioni, anche in diverse lingue

In ultimo, a chiudere la conferenza stampa è stato Simone Trischitta, che ha parlato di alcune innovazioni/modernità anche a livello tecnico, pratico e concreto.

Abbiamo sviluppato delle cartoline che consentono tramite un QrCode, ai turisti italiani o stranieri, di accedere a video e/o informazioni sullo spettacolo, in maniera tale da rendere partecipi tutti coloro che frequentano la Valle dell’Alcantara“.

Siamo molto soddisfatti – afferma terminando il discorso – del lavoro che stiamo facendo da otto anni a questa parte e di quello che “Inferno” sta diventando, e ci teniamo davvero a continuare quest’esperienza per rendere “Buongiorno Sicilia” e gli spettacoli delle Gole dell’Alcantara sempre più grandi e con un’importanza maggiore“.

Le video-interviste di Simone Trischitta, Giovanni Anfuso, Antonio Calabrò e Concetto Stagnitti

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