Cerca nel sito

27.09.2025

Il compleanno diventa sfregio: torta con il volto di Trantino tagliata davanti a tutti

di Redazione
Il compleanno diventa sfregio: torta con il volto di Trantino tagliata davanti a tutti
Indice

CATANIA – Solidarietà al sindaco di Catania, Enrico Trantino, e una ferma condanna nei confronti di un gesto definito “profondamente irrispettoso”.

A esprimerla sono stati i componenti del gruppo consiliare Mpa–Grande Catania insieme alla coordinatrice Pina Alberghina, dopo quanto accaduto in un locale pubblico cittadino.

Torta di compleanno con volto di Trantino

Durante un compleanno, infatti, è stata servita una torta raffigurante il volto del primo cittadino, volto che poi il festeggiato ha tagliato davanti agli invitati.

Un atto che, secondo i consiglieri autonomisti, va ben oltre lo scherzo o la satira, configurandosi come un segnale di mancanza di rispetto non soltanto verso la persona di Trantino, ma soprattutto verso l’istituzione che rappresenta.

Gli invitati hanno “immortalato” il momento in un video, correlato da insulti, che poi è stato rimosso dal web e adesso è in mano alla Polizia postale per i dovuti accertamenti.

La nota

“Ogni rappresentante istituzionale – si legge nella nota – merita rispetto e attenzione per il ruolo che ricopre. Il dibattito pubblico non può e non deve mai prescindere da toni costruttivi e di confronto, né tantomeno decadere nell’offesa personale o nell’umiliazione”.

Il gruppo Mpa–Grande Catania ribadisce dunque la necessità di mantenere il confronto politico e civile su un piano di serietà e rispetto reciproco, senza scivolare in gesti che, pur volendo apparire come ironici, rischiano invece di alimentare un clima di delegittimazione e scontro personale.

Il commento di Razza

Anche Ruggero Razza, su Facebook, ha commentato così l’episodio: “La faccia del sindaco di Catania su una torta, messa là per essere infilzata a coltellate. La solidarietà a Enrico Trantino non basta. Si susseguono episodi di violenza inaudita sui social e c’è un clima volutamente acceso. Basta. Non se ne può più”.

Un messaggio che, oltre alla vicinanza al sindaco, richiama la città intera a una responsabilità collettiva: quella di difendere il valore delle istituzioni e preservare il senso del decoro, anche nel disaccordo e nella critica.