ENNA – Scende in campo per la corsa a sindaco Wladimiro Crisafulli, che annuncia la propria candidatura a primo cittadino di Enna senza il simbolo ufficiale del Partito Democratico, ma con il sostegno di alcuni esponenti di area dem.
“A Enna il simbolo del partito sono io”, ha dichiarato Crisafulli nel corso di una conferenza stampa, liquidando con una battuta le polemiche sulla mancata presenza del logo del partito.
L’ex senatore ha spiegato di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali in merito: “A me nessuno ha comunicato alcunché. Antony Barbagallo mi ha parlato a Niscemi. Il Pd è un partito che ha regole, non esiste argomento che possa impedire al candidato di usare il simbolo”.
Nonostante l’assenza del simbolo, nella squadra di governo che Crisafulli immagina per Enna figurerebbero il deputato regionale Fabio Venezia e la parlamentare nazionale Maria Stefania Marino, indicati come possibili assessori.
Tra i punti principali della campagna elettorale, Crisafulli ha evidenziato interventi su servizi alla città, trasporti e università, temi ritenuti centrali per il rilancio del capoluogo ennese.
Il candidato ha inoltre escluso alleanze con altri partiti: “Nessun inciucio con partiti come Lega e Dc – ha sottolineato – ma ho tanti amici che mi stanno sostenendo”.
A testimoniare un sostegno trasversale, anche la presenza dell’ex parlamentare Ugo Grimaldi, già esponente di Forza Italia.
Crisafulli ha infine raccontato come la candidatura non fosse inizialmente nei suoi piani: “Non era nelle mie intenzioni candidarmi e ho vissuto con difficoltà questi mesi. Lo faccio perché sono legato alla mia città e non sono disponibile a vedere Enna che muore ogni giorno di più”.