Salvato un coniglietto trovato in mezzo ai cumuli di spazzatura
La Polizia di Stato ha effettuato un mirato controllo finalizzato alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona del centro storico cittadino.
Il servizio è stato svolto dai poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza Centrale e del commissariato di San Cristoforo, con il supporto operativo della Squadra Cinofili della Questura.
Dopo essersi appostati, nascondendosi dietro il muretto di un’abitazione, gli agenti hanno osservato l’arrivo di uno scooter, con a bordo due giovani. Dopo essersi fermati, uno di loro ha armeggiato nel sellino del mezzo, per poi allontanarsi velocemente insieme all’altro soggetto. Insospettiti per la situazione, i poliziotti hanno proceduto al controllo del motociclo avvalendosi dell’unità cinofila antidroga. Rintracciato il giovane che utilizzava il mezzo, hanno proceduto alla perquisizione, a seguito della quale è stata rinvenuta, all’interno del vano sottosella, sostanza stupefacente (hashish e marijuana), già confezionata in singole dosi, per un totale di circa 30 grammi, oltre alla somma di euro 100, suddivisa in varie banconote, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Per questo motivo, i poliziotti hanno arrestato il giovane per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Nel medesimo contesto operativo, i poliziotti hanno, poi, proceduto al controllo di un locale che era stato adibito a piazza di spaccio. Al suo interno sono stati trovati due soggetti, risultati gravati da numerosi pregiudizi di polizia proprio in materia di sostanze stupefacenti. Nell’immobile è stato rinvenuto materiale strumentale all’attività di spaccio, ossia due bilancini elettronici di precisione e carta stagnola, nonché una consistente somma di denaro in banconote anche di piccolo taglio e monete, per circa 700 euro. Proprio nel corso dell’operazione si è presentato nell’immobile un soggetto che ha chiesto ai poliziotti in abiti civili di poter acquistare sostanza stupefacente.
Inoltre, in mezzo ai cumuli di spazzatura è stato trovato un piccolo coniglio, in condizioni igieniche precarie e, pertanto, incompatibili con l’etologia dell’animale d’affezione. Soccorso dai poliziotti, il roditore è stato ricollocato in modo da consentirgli di vivere in un ambiente adeguato e rispettoso delle sue esigenze.

A conclusione dell’operazione, i due uomini sono stati denunciati, in stato di libertà, sia per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, che per quello di detenzione di animale di affezione in condizioni incompatibili con la sua natura, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.