La Sicilia accelera sulla transizione energetica: 2,5 GW di eolico installato, fotovoltaico in crescita e consumi di gas in forte calo
La Sicilia si conferma una delle regioni italiane più importanti nel percorso verso la transizione energetica. Con circa 2,5 GW di potenza eolica installata, l’Isola è infatti la seconda regione italiana per capacità eolica, contribuendo per il 17% alla produzione eolica nazionale.
Un ruolo destinato a diventare ancora più centrale nei prossimi anni, grazie alla possibilità di sviluppare nuova capacità da fonti rinnovabili in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e competitività energetica del Paese.
Il quadro è emerso nel corso dell’incontro organizzato da Edison al Marina Convention Center di Palermo, durante il quale sono stati presentati gli studi regionali dedicati alla decarbonizzazione e alla competitività della Sicilia.
Le analisi, elaborate dalla Fondazione Edison, dal Politecnico di Milano e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, con il supporto di Sicindustria, hanno evidenziato il peso crescente delle fonti rinnovabili nel sistema energetico siciliano.
Accanto all’eolico, anche il fotovoltaico rappresenta un settore strategico. Nel 2025, infatti, l’energia solare prodotta in Sicilia ha contribuito per circa l’8,5% alla produzione elettrica nazionale, confermando le grandi potenzialità dell’Isola grazie alle sue caratteristiche climatiche e alla disponibilità di spazi per nuovi impianti.
I numeri fotografano un sistema energetico che, pur presentando ampi margini di sviluppo, mostra già una significativa capacità di produzione da fonti rinnovabili.
Nel 2024 la Sicilia ha prodotto circa 16 TWh di energia elettrica, a fronte di consumi pari a 17 TWh, valori che rappresentano complessivamente circa il 6% dei volumi nazionali.
Particolarmente significativo è anche il dato relativo al gas: in quattro anni i consumi sono diminuiti del 24%, il calo più marcato registrato a livello regionale in Italia. Un andamento che conferma il progressivo cambiamento del mix energetico e la crescente incidenza delle fonti rinnovabili.
Secondo quanto emerso dall’incontro di Palermo, la Sicilia potrebbe rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel processo di decarbonizzazione del sistema energetico italiano.
La combinazione tra eolico, fotovoltaico e nuove infrastrutture energetiche offre infatti all’Isola importanti opportunità di crescita, sia sul fronte della produzione di energia pulita sia su quello della competitività del territorio.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, e Alessandro Dagnino, assessore regionale all’Economia.
La sfida per i prossimi anni sarà trasformare questo potenziale in nuovi investimenti e capacità produttiva, accompagnando lo sviluppo delle rinnovabili con infrastrutture adeguate e una maggiore integrazione del sistema elettrico.