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15.09.2026

Picerno – Catania: 2-4: torna la luce dopo tanto buio

di Concetto Sciuto | 5 min di lettura
Picerno – Catania: 2-4:  torna la luce dopo tanto buio
Indice

👉  Incontro valido per la quinta giornata del girone C del campionato serie C 

⚽️   Picerno Vs Catania 

🏟 Stadio Donato Curcio

🗓 Martedì 15 settembre  

🕒 18:30 

Le due formazioni ufficiali

Novita inn formazione: torna Dini in porta e Di Gennaro in difesa.

Squalificati:

Caturano

Indisponibili:

Cabianca, Di Marco, Pagliai, Torrasi

Terna arbitrale 

Direttore di gara

Giuseppe Maria Manzo della sezione A.I.A. di Torre Annunziata

Assistenti

Angelo Tomasi e Davide Fedele (Lecce)

Quarto ufficiale

Giosuè Ambrosino (Torre del Greco)

Operatore FVS

Pierpaolo Vitale (Salerno).

Il commento alla gara 


Il Catania non sa vincere con meno di quattro gol. La battuta ci sta tutta, ma andando oltre il faceto possiamo dire che sono bastati dieci minuti di gioco per comprendere che qualcosa era cambiato tra le file rossazurre. Più ordine a centrocampo, un buon fraseggio e intesa tra i reparti e il tutto mai visto quest’anno con, finalmente, un’apprezzata continuità che di certo ha fatto la differenza. Ma il Picerno c’è anche se non affonda  più di tanto, e fino al vantaggio rossazzurro per trenta minuti regge un certo equilibrio in campo. Poi salta l’interruttore nella compagine lucana, un buio totale di cinque minuti dove hanno sbagliato tutto ciò che non sbaglieresti in due mesi di campionato e il Catania, stavolta finalmente cinico al punto giusto, azzecca tutto mettendo dentro tre gol su tre vuoti pneumatici tra centrocampo e  difesa. All’inzio del secondo tempo Cicerelli dilaga mettendo dentro il 4 a 0 con un’azione da manuale e una difesa avversaria sempre più statica. Tutto bene? Dicevamo di aver intravisto non poche migliorie, ma chiedere i miracoli dopo appena tre giorni dalla batosta interna sarebbe troppo. Così l’ultimo quarto d’ora si stava per riscrivere un incontro già morto e sepolto da tempo, con le immancabili sbavature in difesa che riaccendono la gara con un rigore e, soprattutto, un’espulsione che alzano il prezzo della vittoria ricordando a Longo che il lavoro non gli mancherà di certo. Dire un tantino azzardate le sostituzioni, ruolo per ruolo, a risultato acquisito? Tutto bene ciò che finisce bene e forse il modo giusto per onorare una vittoria che davvero offre uno spiraglio di luce dopo tanto buio. 

La cronaca della gara 

Primo tempo 

1’ Bruzzaniti per Vallocchia che da fuori area mette alto sulla traversa. Al 6’ primo corner della gara ed è per gli etnei. Battuto lo stesso il portiere avversario con i pungi mette fuori, palla per i piedi di Quaini che prova da fuori area ma tiro troppo alto. Al 11’ deliziosa azione tra Masciangelo per  Cicerelli che passa indietro per Cavuoti che, senza esitazione, tira da fuori area sfiorando la traversa. Al 14’ ancora corner per il Catania grazie a un’azione insistita di Bruzzaniti oggi molto attivo. Al 21’ prima azione dei Lucani con una schiacciata di testa di Pugliese ma tiro troppo debole senza nessuna difficoltà per Dini. Al 28’ ancora angolo per il Catania e sono tre, battuto lo stesso la difesa lucana mette fuori, prende palla Di Gennaro che da posizione defilata mette fuori. In cinque minuti l’inferno. Al 30’ Quaini perfetto nell’intercettare Ierardi tutto solo in area che insacca di destro mettendo all’incrocio dei pali una palla imprendibile per Marcone. Al 33’ Vallocchia si fa parare una palla da ottima posizione, ma sul proseguo dell’azione Bruzzaniti di destro, su palla sporca di Russo, mette dentro il secondo gol. Nemmeno un minuto dopo al 34’ Russo in area impegna Marcone che non trattiene la palla e Cavuoti mette dentro il terzo gol facile, facile con un Picerno del tutto assente. Provano i padroni di casa  a reagire e al 38’ conquistando un corner che non sortisce effetto. Al 46’ Pugliese vicino al gol, ma troppo fretta nel concludere e mette fuori.

Secondo tempo 

Al 47’ solita fuga di Cicerelli per Masciangelo che tira da fondo area e si fa mettere la palla in angolo. Al 53’ prova Vallocchia di sinistro da fuori area ma la palla va a lato. Al 57’ Cicerelli entra in area, salta due avversi e di destro fredda Marcone per il 4 a 0. Al 58’ ancora Cicerelli con un’azione simile a quella precedente, ma la palla sfiora il palo e va a lato. Replica al 59’ il Picerno, azione pericolosa ma la palla va fuori. AL 67’ gol di Bruzzaniti  ma azione iniziale viziata da fallo e l’arbitro annulla. Al 71’ secondo angolo per il Picerno ma troppo frastornato e sbaglia la battuta dello stesso. AL 75’ Pugliese raccoglie in area una passaggio di tacco e di destro mette sotto la traversa il gol del 1 a 4. AL 77’ Lunetta prova ad anticipare Marcone che blocca in tuffo. Al 80’ richiesta del Picerno di una verifica all’ FVS per un presunto fallo di rigore di Ierardi in area etnea. Per l’arbitro non c’è nulla. Al 83′ rigore per il Picerno e rosso diretto per Masciangelo colpevole del fallo in area di rigore Virgilio. Dopo la visone all’FVS richiesto da Longo l’arbitro conferma e al 87’ Abreu realizza. Ben 7’ minuti di recupero. Al 91’ Bellodi vicinissimo al terzo gol. Al 92’ Del Fabro esalta Dini che d‘istinto salva la sua porta dalla terza capitolazione. Al 95’ Cicerelli tutto solo contro il portiere spreca in maniera assurda un’azione che avrebbe chiuso la gara. Al 98’ Del Fabro di testa in area di rigore ma mette fuori. Al 99’ Coda impegna Marcone ed è l’ultima azione che chiude la gara. 

📘 Il Tabellino

🔄Sostituzioni

Nel Picerno entra Bianchi al posto di Bassoli

Pistolesi esce al suo posto di Lillo

Di Gennaro esce per Allegretto

Maselli lascia per Perri

Entra Insigne esce Cavuoti

Corbari al posto di Vallocchia

Fuori Russo entra Coda, esce Bruzzaniti entra Lunetta

Fuori Kanoute entra Coppola

🥅 Marcature

30′ Ierardi

33′ Bruzzaniti

34′ Cavuoti

57′ Cicerelli

75′ Pugliese

87′ Abreu

🟨 Ammoniti

21′ Di Gennaro

40 ‘ Bassoli

🟥 Espulsi

Masciangelo

07:58