PALERMO – Rosario Crocetta, dopo la sconfitta alle elezioni regionali in Sicilia, non molla e si rituffa in politica più forte di prima. Il prossimo obiettivo, infatti, potrebbero essere le nazionali.
L’ex presidente della Regione Siciliana, però, ha voluto precisare che la decisione non spetterà a lui: servirà lo sta bene di Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, per la candidatura alle prossime elezioni.
Una dichiarazione rilasciata all’uscita dell’Assemblea regionale siciliana: la tappa decisiva, dove si saprà qualcosa in più, sarà quella di venerdì, durante la direzione regionale del PD. Crocetta è ottimista, in quanto crede che gli sarà riconosciuta la fedeltà e senso delle istituzioni, mirando a sedare le polemiche interne.
Inoltre, l’ex governatore ha annunciato di aver ottenuto la garanzia di una candidatura come capolista al proporzionale, quasi non ponendosi limiti: “Accoglierei anche la sfida dell’uninominale”.
Il trionfo di Nello Musumeci non ha scoraggiato i vertici del Partito Democratico e, soprattutto, l’ex presidente, che crede di poterla avere vinta nonostante sia una sfida tutta in salita.