La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni di reclusione per il sacerdote Giuseppe Rugolo, accusato di violenza sessuale su minori. La decisione arriva dopo la sentenza emessa lo scorso anno dalla Corte d’Appello di Caltanissetta, che aveva ridotto la pena rispetto al primo grado.
Il prelato, ancora incardinato nella Diocesi di Piazza Armerina, era stato inizialmente condannato dal Tribunale di Enna a 4 anni e 6 mesi di carcere.
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile sia il ricorso presentato dalla difesa di Rugolo, sia quello della Procura generale di Caltanissetta. Quest’ultima aveva contestato il riconoscimento della lieve entità dei fatti, elemento che aveva portato alla riduzione della pena da quattro anni e mezzo a tre anni di reclusione.
Intanto, è stata rinviata all’8 ottobre l’udienza prevista ieri davanti al Tribunale di Enna che vede imputati il vescovo Rosario Gisana e il vicario giudiziale Vincenzo Murgano. I due sono accusati di falsa testimonianza nell’ambito del procedimento legato proprio al processo a Rugolo.