PALERMO – Amap informa che, a causa del protrarsi delle condizioni di eccezionale torbidità delle acque, prelevate dall’invaso Poma, permangono le condizioni di fermo dell’impianto del potabilizzatore Cicala e dell’acquedotto Jato, con una consequenziale riduzione delle portate immesse nella rete di adduzione, di circa 800 litri al secondo.
Dalle prime ore di oggi, lunedì 5 novembre, è stato sospeso il prelievo delle acque dall’invaso Rosamarina, a causa di un forte aumento dei valori di torbidità delle acque, prelevate dall’adduttore Ovest, con un’ulteriore riduzione delle portate immesse in rete, di circa 700 litri al secondo.
La riduzione complessiva del sistema idrico, gestito da Amap, è pertanto di 1.500 litri al secondo su una media di circa 3.100 litri al secondo. L’acqua immessa nella rete di Palermo ha quindi subito, una riduzione di circa 1.100 litri al secondo, pari a circa il 48% della portata mediamente immessa in rete.
Elenco delle aree con erogazione idrica ridotta:
Elenco delle aree con erogazione fortemente ridotta e/o sospesa:
Elenco zone con forti disservizi/assenza erogazione da domenica 4 novembre:
Elenco zone in cui si potranno verificare forti disservizi nelle prossime 48 ore:
Elenco aree con erogazione idrica ridotta nelle prossime 24 ore:
Di seguito l’elenco degli altri Comuni gestiti da Amap che affronteranno alcune criticità nelle prossime ore:
Elenco dei Comuni della provincia di Palermo che affronteranno criticità dovuta a problemi di torbidità delle acque consegnate da Siciliacque:
Amap informa la cittadinanza che i parametri di torbidità delle fonti sono costantemente sotto controllo ma, considerata l’eccezionalità degli eventi, in atto non è possibile fare delle previsioni relative al superamento dell’emergenza a breve termine.
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