PACHINO – Era il 12 febbraio scorso quando, a Pachino, il 40enne Giuseppe Aprile, portopalese, veniva raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco e ferito all’addome. L’uomo, trasportato tempestivamente all’ospedale Garibaldi di Catania – dove si trova tutt’ora ricoverato – era stato dapprima soccorso e portato all’ospedale di Avola.
La vicenda, alcune ore dopo, si era fatta subito nitida: l’autore del tentato omicidio sarebbe stato Giovanni Vizzini, 31enne. Quest’ultimo venne arrestato per tentato omicidio anche se, ad oggi, i motivi del gesto non sono ancora stati resi noti. Quello che è venuto allo scoperto, invece, è che Vizzini sarebbe stato scarcercato e rimesso in libertà.
A riportare la notizia è Pachino Cam News: a quanto pare, la svolta sarebbe arrivata stamani nel tribunale di Siracusa dove il GIP, dottor Giuseppe Tripi, avrebbe rigettato la richiesta di convalida dell’arresto.
La difesa dell’imputato, avvocati Ornella Burgaretta e Franca Autieri, avrebbero chiesto di non convalidare l’arresto del loro cliente per mancanza di indizi di colpevolezza. Il GIP ha deciso, dunque, di accogliere la richiesta dei difensori e di rimettere in libertà Giuseppe Vizzini.