Il bilancio dei controlli nel quartiere Madonna di Tutto il Mondo
Il quartiere Madonna di Tutto il Mondo di Palermo è stato passato al setaccio dai carabinieri, con l’obiettivo di prevenire illegalità, reprimere il traffico di sostanze stupefacenti e verificare la presenza di allacci abusivi alla rete elettrica.
L’azione dei militari ha portato all’arresto di un 33enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto ai domiciliari, accusato di spaccio. I militari hanno trovato l’uomo in possesso di 21 grammi di cocaina, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e 13.300 euro, considerata provento dell’attività illecita.
In prima linea anche i tecnici Enel Distribuzione, che hanno permesso di individuare una rete abusiva di allacci alla rete elettrica. Sono scxattate le denunce per 13 persone tra i 18 e i 75 anni per furto aggravato di energia.
Nello stesso contesto operativo, 3 automobilisti, un 53enne, 43enne e un 40enne sono fininti nei guai per violazioni penali al Codice della Strada. Tra questi, guida sotto l’influenza dell’alcool e guida senza patente reiterata nel biennio.
L’operazione ha interessato anche il tessuto commerciale del quartiere. Insieme ai militari del NAS, i carabinieri hanno effettuato una verifica in un negozio di vendita di frutta e verdura gestita da un 59enne palermitano.
I militari hanno contestato una sanzione di 3mila euro per la mancata o scorretta applicazione delle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema HACCP, oltre che per l’utilizzo non autorizzato di un’area esterna di distribuzione.
Nell’ambito dei controlli sulla strada, i carabinieri hanno identificato 197 persone e fermato 77 veicoli. Tra i soggetti controllati, per 3 persone è scattata la segnalazione alla Prefettura di Palermo come assuntori di sostanze stupefacenti, con il conseguente sequestro di cocaina, marijuana e hashish.
Sul fronte della sicurezza stradale, i militari hanno elevato 28 sanzioni al Codice della Strada, sequestrato i 7 veicoli, decurtato 50 punti dalle patenti ed elevato sanzioni per un totale di oltre 21.700 euro.
Tutto lo stupefacente sequestrato è stato affidato al L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti tecnici di rito.