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15.05.2026

Palermo, controlli nelle “Zone Rosse”: arrestato rapinatore, denunciati due uomini dalla Polizia di Stato

di Redazione | 2 min di lettura

Rafforzati i controlli nelle aree sensibili della città

Palermo, controlli nelle “Zone Rosse”: arrestato rapinatore, denunciati due uomini dalla Polizia di Stato
Indice

Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio della Polizia di Stato nelle cosiddette “Zone Rosse” di Palermo.

Volanti e pattuglie delle diverse articolazioni territoriali continuano a presidiare il centro storico e le aree cittadine maggiormente frequentate da residenti, turisti e attività commerciali, con controlli intensificati sia di giorno che di notte.

Il bilancio delle ultime operazioni parla di un arresto e due denunce.

Rapina e violenta aggressione in via Divisi

Nei giorni scorsi gli agenti del commissariato “Oreto”, transitando in via Divisi, hanno sorpreso un uomo mentre colpiva con pugni al volto una persona già riversa a terra.

I poliziotti sono intervenuti immediatamente riuscendo a bloccare l’aggressore e a soccorrere la vittima.

Secondo quanto ricostruito, il malvivente avrebbe seguito l’uomo lungo un tratto di via Roma per poi aggredirlo violentemente in via Divisi con calci e pugni, riuscendo a portargli via il telefono cellulare.

Arrestato un 27enne gambiano

L’aggressore, un 27enne gambiano, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato in flagranza per i reati di rapina aggravata e lesioni personali.

Dopo il rito per direttissima, il giovane è stato trasferito nel carcere “Lorusso” di Pagliarelli.

Machete nascosto nel motoveicolo

In un altro intervento, sempre gli agenti del commissariato “Oreto”, impegnati nei controlli contro lo spaccio e i reati contro la persona, hanno notato in piazza del Carmine tre persone sospette intente a parlare tra loro.

Uno dei presenti, alla vista della volante, ha tentato di allontanarsi a bordo di un motoveicolo, ma è stato raggiunto e fermato poco dopo.

Il comportamento agitato dell’uomo ha spinto i poliziotti a effettuare una perquisizione, durante la quale è stato trovato un machete lungo 48 centimetri nascosto all’interno del mezzo.

Denuncia e sequestro dell’arma

L’uomo è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e per guida senza patente.

Nei suoi confronti sono state elevate anche sanzioni per violazioni al Codice della strada, mentre il machete è stato sequestrato.

Monopattino rubato e fuga dopo l’impatto con la volante

In un’ulteriore operazione, personale dell’Ufficio di Gabinetto ha denunciato un cittadino tunisino accusato di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, a bordo di un monopattino poi risultato rubato, avrebbe urtato una vettura di servizio della Polizia in via Discesa dei Giudici, tentando subito dopo di fuggire.

Gli agenti sono però riusciti a raggiungerlo e bloccarlo dopo momenti di forte tensione.

La presunzione di innocenza

Per tutti gli indagati vale il principio costituzionale della presunzione di innocenza: eventuali responsabilità penali saranno accertate soltanto con sentenze definitive passate in giudicato.

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