Dallo scandalo Confindustria al caso Augusta: Lo Bello e Bianco, quando il non dire turba
CATANIA – I silenzi sono pennelli. Dipingono a tinte fosche. E certi ritratti inquietano. Più li osservi, più inquietano. Più li osservi, più non comprendi. Prendete quello di Ivan Lo Bello. Sta lì, muto, appeso alla parete di una Sicilia che pace non ha. La Sicilia degli scandali. Così come quello che coinvolge la gestione […]