“Sicilianamente”, come l’aedo dell’Etna Alfio Patti canta la sua isola
Probabilmente la ricchezza più grande di Alfio Patti sta nella maniera in cui ti congeda. “Sicilianamente”, ripete e scrive prima dell’arrivederci e di un cordiale sorriso. Perché lui, che ama definirsi “aedo dell’Etna” e rifugge ogni classificazione che lo accosti a un cantastorie, trasuda davvero sicilianità autentica: nel garbo da uomo d’altri tempi, nella disponibilità […]