Dal 29 luglio al 1° agosto quattro compagnie siciliane si sfideranno sul palco. La sindaca Catalano: «Vogliamo far evolvere il Premio nel segno della qualità». Torna alla guida artistica Santi Consoli.
Il sipario si alza sulla 20ª edizione del Premio Musco 2.0, storica rassegna dedicata al teatro contemporaneo che, dal 29 luglio al 1° agosto, trasformerà Milo in uno dei principali palcoscenici culturali della Sicilia. La manifestazione è stata presentata nella Sala Consiliare del Comune e segna il ritorno alla direzione artistica dell’attore e regista Santi Consoli, tra i fondatori della kermesse.
Ad aprire la conferenza stampa è stata la sindaca Maria Aurora Catalano, che ha ribadito la volontà della nuova amministrazione comunale di dare continuità a una manifestazione ormai consolidata.
«Per generazioni di milesi e per tutti gli amanti del teatro il Premio Musco è stato ed è motivo di orgoglio. A nome della nuova amministrazione, insediatasi lo scorso 15 giugno, ho deciso di proseguire il cammino tracciato in questi vent’anni di successi con l’obiettivo di superare i modelli tradizionali e favorire l’evoluzione del teatro», ha dichiarato la sindaca.
Tra i protagonisti della nuova edizione c’è il ritorno di Santi Consoli, che aveva diretto le prime undici edizioni del Premio.
«Ho visto nascere il Premio Musco e sono stato tra coloro che hanno contribuito alla sua nascita. Tornare oggi significa tornare a casa. Nonostante il poco tempo avuto per organizzare questa edizione, posso dire con convinzione che le compagnie selezionate rappresentano alcune delle migliori realtà del panorama teatrale siciliano», ha affermato il direttore artistico.
La conferenza è stata moderata dalla giornalista Elisa Guccione.
Saranno quattro le compagnie protagoniste della rassegna, che si svolgerà ogni sera alle 20.45.
Il programma prevede:
Una delle novità dell’edizione 2026 riguarda la cerimonia di premiazione.

«I riconoscimenti saranno consegnati subito dopo l’ultimo spettacolo, perché quest’anno abbiamo voluto riportare al centro il teatro e dare continuità alla voce degli artisti, soprattutto in un momento storico così complesso. Solo la cultura e la conoscenza possono renderci davvero indipendenti», ha spiegato l’assessora alla Cultura Melinda Sorbello.
A decretare i vincitori sarà una giuria composta da Nuccio Anastasi, Liliana Biglio, Nunziata Blancato e Sergio Borsellino, chiamata ad assegnare i Premi Angelo Musco 2.0 – Edizione 2026.
A chiudere la presentazione è stato l’assessore agli Eventi e Spettacolo Giuseppe Messina, che ha evidenziato il valore sociale della manifestazione.
«Il teatro è uno strumento fondamentale per aiutare la nostra società a rinascere. Attraverso la riscoperta della cultura possiamo costruire un futuro migliore e difendere quei valori che oggi sembrano messi in discussione», ha concluso.

Con il traguardo delle venti edizioni, il Premio Musco si conferma uno degli appuntamenti teatrali più longevi della Sicilia, rinnovando il proprio impegno nella promozione del teatro contemporaneo e delle compagnie che animano il panorama culturale dell’Isola.